Triestina, Tesser: “Esonero? Le voci le lascio a qualche chiacchierone”

Attilio Tesser - credit: US Triestina - www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore biancorosso in conferenza stampa dopo il successo sulla Pro Patria.
Dopo la vittoria della Triestina in rimonta per 2-1 contro la Pro Patria, è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore dei biancorossi parlando del match e delle possibili voci su un suo esonero negli ultimi giorni.
Queste le sue dichiarazioni: “A fine primo tempo ho chiesto ai giocatori di essere più dinamici e dare un’intensità diversa alla partita. Siamo andati sotto dopo due minuti dall’inizio del secondo tempo e non è stato semplice però c’è stata una reazione e questo è importante. Dopo l’espulsione loro, ho messo tutte le forze offensive che potevo mettere e abbiamo trovato la strada per poter vincere la partita con merito creando molte occasioni.
Vertainen è un giocatore importante che ti dà profondità, corsa e fisicità che a noi ci serve e penso che possa dare un buon contributo. Devo ringraziare anche Faggioli che nonostante una microfrattura al dito, ha dato la disponibilità di giocare e sono contento che abbia fatto gol perché gli attaccanti vivono per il gol.
Le voci sulla mia panchina? In carriera non ho mai fatto così pochi punti come in questo periodo, il calcio si sa che è fatto di numeri. Io ho sempre guardato e guardo sempre alle prestazioni di una squadra che c’è sempre stata, giocando, lottando, creando tanto e raccogliendo meno di quanto meritasse. Si lavora esattamente come lo scorso anno, quando è stato fatto un miracolo calcistico definito tale anche da voi, con la stessa voglia, determinazione e fiducia di ripetere quella situazione”.
Tesser: “Parlando con la società ho ricevuto massima tranquillità”
E ancora: “Quello che si legge, che si fa uscire da parte di qualcuno che vuole mettere zizzania imbeccando magari qualche ragazzino in giro per l’Italia, infatti abbiamo visto oggi la tensione maggiore che c’era in questa partita, a me fa venir quasi da ridere. Ho parlato quasi cinquanta minuti con la proprietà in America ricevendo massima tranquillità, nessuno di loro sa chi possa aver messo in giro queste voci. La squadra non è con me ma con la Triestina. Voglio che stiano concentrati sulla maglia e basta! Devono dare il meglio e rispettare questa maglia, io sto lavorando nel miglior modo possibile come l’anno scorso.
Chi vuol bene alla Triestina viene qua e lotta, concentrato nel rispettare la maglia che indossa, la tifoseria, la proprietà che ci mette nelle migliori condizioni per lavorare. E quando uno dà tutto, può essere più che mai sereno. Le chiacchiere le lascio a qualche chiacchierone in giro“.
