“Tu in una mano”, il libro di Eliana Danielli sulla storia della figlia nata prematura

La storia di Virginia Marialinda Scazzola, figlia di Cristiano, allenatore del Piacenza

11 Gennaio 2022

Redazione - Autore

L’unione fa la forza, soprattutto nei momenti difficili. È questo il pensiero su cui si fonda la nascita del gruppo Facebook “INSIEME PER IL GASLINI, gli amici di Virginia Marialinda Scazzola”, creato da Eliana Danielli. Il gruppo è stato fondato per sostenere le famiglie che si trovano ad affrontare una storia simile alla sua e a quella di suo marito, l’allenatore della squadra di Serie C del Piacenza Cristiano Scazzola. Eliana ha scritto anche un libro, “Tu in una mano“, per raccontare i 96 giorni di rianimazione affrontati dalla piccola Marialinda, nata prematura a 28 settimane. Parte del ricavato sarà devoluto  all’Unità di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell’Istituto Giannina Gaslini di Genova e alle famiglie dei piccoli, per aiutarli economicamente con le cure.

Credits ufficio stampa Piacenza

Le parole di Eliana Danielli, moglie di Scazzola

Eliana ha così voluto spiegare la storia che si cela dietro al libro, affidando le sue parole a un post sul suo gruppo Facebook: “Carissimi, con questo mio scritto, vi ringrazio per il pensiero, e chissà se lo vorrete, anche con il vostro aiuto potremo portare avanti questa causa benefica. È bello sapere che si può contare sul vostro grande bene e altruismo verso chi soffre. Per riuscire ad inondare i cuori, in questo caso, di migliaia di persone, con una storia che potrà raccogliere tante piccole gocce d’amore. Sono mamma di una bellissima bimba Virginia Marialinda, di 13 anni nata “grande prematura”, il 26 giugno 2008. Virginia è nata di 28 settimane, ma la sua crescita ferma a 25 settimane quando era ancora nella mia pancia. Il suo peso alla nascita 640 grammi. Per miracolo, per sensazione di mamma sono riuscita a capire che qualcosa dentro me non andava. Avrei dovuto salvare la mia piccola bambina!!!”

Virginia per tutti Virgy (il suo nomignolo) ha lottato tanto ed ha vinto la sua grande battaglia della VITA. La piccola è stata per 96 giorni in rianimazione – racconta Danielli -. In quel periodo io e mio a marito Cristiano, oggi allenatore di calcio,( del Piacenza calcio) con le nostre con famiglie abbiamo pregato e sperato molto. C’è stata tantissima paura ma anche gioie ed emozioni. E’ incredibile che un soffio dal peso di 640 grammi, un corpicino nero e indifeso che ha dovuto subire un’operazione al cuore dopo solo sei giorni di vita, possa essere oggi una bimba sana. Eppure è così. E noi vogliamo raccontarlo, parlare della lotta di Virgy. Delle sue manine minuscole che sono riuscite a rimanere attaccate a quella cosa grande che è la vita, appropriandosene per sempre. Perché ci piacerebbe vendere speranza a chi pensa di esserne senza, a chi pensa di essere perso, e considera la Natura una matrigna crudele“.

Credits ufficio stampa Piacenza

Danielli, la nascita del gruppo su Facebook e il libro: “Una storia che parla al cuore di tutti”

Prosegue poi con il racconto del gruppo creato, un luogo di sostegno e conforto: “Vogliamo raccontare la sua nascita “rocambolesca” (dal momento in cui ha avvertito sua madre, senza alcun segno apparente, al momento in cui è venuta al mondo quando mancavano ancora tre mesi alla data che la natura aveva scritto per lei, con un corpicino il cui sviluppo si era fermato a un mese prima). Abbiamo creato quindi quando Virginia aveva circa un anno, un gruppo su facebook: INSIEME PER IL GASLINI gli amici di Virginia Marialinda Scazzola. Lo scopo del gruppo è quello di aiutare le famiglie di bambini ricoverati all’ospedale Gaslini e non solo, che non hanno disponibilità economiche nemmeno per le cure e quindi che non possono vivere degnamente la vita che gli spetta“.

Ho scritto un libro sulla sua storia. Il diario di un viaggio che dura 96 giorni; l’altalena di emozioni di una mamma e un papà che non sanno quale sarà la sorte della loro bambina nata prematura. Un dialogo tragico e ironico insieme, fra due universi paralleli costretti alla distanza e all’attesa, tenuto in vita dalla speranza che solo l’amore può generare. Virginia Marialinda, Eliana e Cristiano condividono un’avventura straordinaria, piena di ostacoli apparentemente insormontabili e della forza necessaria per superarli. Una storia che parla al cuore di tutti per raccontare di quanto meraviglioso sia il dono della vita. Anche quando pesa solo 640 grammi“.