Union Brescia, Corini: “Contava solo vincere e lo abbiamo fatto da grande squadra”

Union Brescia, Eugenio Corini in conferenza (Credit Union Brescia) www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore dell’Union Brescia nella conferenza post partita
Non sbaglia l’Union Brescia, che approfitta del passo falso del Lecco e si porta al secondo posto del Girone A. Nel posticipo del lunedì, i ragazzi di Corini passano per 2-0 sul campo della Giana Erminio e si lanciano alle spalle dell’irraggiungibile Vicenza di Fabio Gallo.
Nella conferenza post-partita, Corini si è detto soddisfatto della prova dei suoi: “Per puntare in alto serve continuità e prove di forza come questa cementano il gruppo. Il Vicenza corre forte e non sbaglia un colpo, ma se ci presentiamo ai playoff con questa ferocia, saremo un cliente scomodissimo per chiunque. Oggi contava solo vincere e lo abbiamo fatto da grande squadra”.
La sfida non era delle più semplici, complice un terreno insidioso: “Sapevamo che il campo sarebbe stato scivoloso contro una Giana che ha idee e organizzazione. Siamo stati chirurgici nel sbloccarla e impeccabili in fase difensiva. Nella ripresa, dopo un avvio convincente, c’è stato quell’episodio clamoroso che poteva cambiare i piani, ma la reazione è stata da manuale: abbiamo letto i momenti e chiuso i conti nel finale”.
L’allenatore ha poi aggiunto: “È una prova di maturità enorme, arrivata dopo una settimana movimentata dalle trattative. Questa vittoria è per i nostri tifosi: vederli così numerosi di lunedì sera è uno stimolo incredibile. Questo secondo posto è anche loro”.
“Il contatto su Lamesta non andava sanzionato così”
Nonostante i tre punti, Corini non dimentica le difficoltà che stanno condizionando la rosa, tra infermeria piena e imprevisti dell’ultimo minuto: “C’è del rammarico per il gap tra il rendimento interno ed esterno, ma vincere con questa autorità lontano da casa è il marchio di fabbrica delle grandi squadre. Navighiamo in piena emergenza: dobbiamo solo superare questo periodo complicato, poi ci divertiremo. Anche Mallamo è stato colpito dalla sfortuna, ma ancora una volta il gruppo è andato oltre l’ostacolo”.
Il momento di massima tensione è legato a un episodio da moviola con protagonista Lamesta: “Vi invito a riflettere: Lamesta in questo stadio lo conoscono bene. Se lui assicura di essere stato toccato e richiama l’intervento del FVS, sapendo di essere già ammonito, simulare sarebbe pura follia. Quel contatto non può essere sanzionato così: nel dubbio puoi non concedere il rigore, ma non puoi rovinare una partita con un secondo giallo inesistente”.

“Sono convinto che abbiamo fatto il miglior mercato possibile”
Non mancano gli elogi per i singoli, in particolare per Valerio Crespi: “È un profilo che monitoravamo sin dall’apertura delle trattative. Ha margini di miglioramento tecnici, ma la sua fisicità è straripante. Oggi ha giocato una partita di sostanza al servizio del collettivo. Sono convinto che abbiamo fatto il miglior mercato possibile: abbiamo centrato tutti i nostri obiettivi con giocatori funzionali al progetto”.
Infine, un pizzico di realismo sulla rincorsa alla capolista e sui prossimi impegni: “Forse una classifica più corta ci avrebbe permesso qualche ulteriore colpo nel finale di mercato, ma non ho rimpianti. Ora ci aspetta una settimana corta: l’obiettivo è lavorare sodo e, soprattutto, sperare di svuotare l’infermeria per il rush finale”, conclude Corini.
