Union Brescia, Corini: “Nessuna distrazione, dobbiamo rimanere uniti”

Union Brescia, Eugenio Corini in conferenza (Credit Union Brescia) www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore dell’Union Brescia, Corini, in conferenza stampa
Il nuovo anno è iniziato e con lui ritorna anche la Serie C. La prima giornata di ritorno, nonché la 20^ del campionato, è pronta a iniziare. L’Union Brescia di Corini scenderà in campo nella giornata di domenica 4 gennaio alle ore 14.30 sul campo dell’Arzignano Valchiampo.
Come di consueto l’allenatore si è presentato in conferenza stampa. Per prima cosa, Corini racconta l’avversario: “Devo dire che abbiamo preparato la sfida nel modo giusto. Ho trovato i ragazzi concentrati e motivati. Hanno fatto un lavoro di lavoro a casa ottimo. Sono tornati preparati nel modo giusto, abbiamo lavorato bene sempre in un momento di emergenza. Abbiamo cercato di lavorare mettendo dentro più cose rispetto alle settimane precedenti, con la consapevolezza che andremo ad affrontare una squadra che è in un momento molto positivo. Da quando è arrivato Di Donato hanno perso una sola volta. In casa hanno fatto 2 vittorie e 2 pareggi. Arrivano dal successo roboante contro la Pro Vercelli. Sono in un momento che stanno molto bene da un punto di vista mentale. Abbiamo la consapevolezza che sarà un avversario tosto e ce lo certifica che nel match d’andata, nonostante il Brescia fosse andato in vantaggio, l’Arzignano ha recuperato e nel finale ha vinto”.
Corini si è anche soffermato anche sugli assenti nel match contro l’Arzignano Valchiampo: “Di Molfetta non ci sarà. Stava gestendo da tempo un problemino e preferiamo non sovraccaricarlo. Assenti anche Balestrero per squalifica e Vido per lesione che fortunatamente non dovrebbe essere per un periodo lungo, è da capire e gestire. In più mettiamo dentro Cantamessa, un ragazzo che lo scorso anno all’Ospitaletto ha fatto bene, a Lumezzane nell’ultimo periodo ha trovato poco spazio. E’ un ragazzo nostro, a cui riconosciamo delle doti e viene a darci un aiuto e a integrare la nostra rosa“.
L’allenatore poi si sofferma sull’importanza di aver chiuso il 2025 con due vittorie: “Aver conquistato i sei punti è stato fondamentale. Le partite sono state anche diverse. Con la Dolomiti siamo stati praticamente in controllo e abbiamo avuto il controllo di gioco per tutta la partita e l’abbiamo fatto bene, in maniera ordinata e con costanza. Siamo riusciti a fare un bel gol con una belle giocata. Con l’Inter è stato il primo tempo spezzettato. Nel secondo abbiamo preso il controllo. Negli ultimi 15-20 minuti sapevamo che poteva succedere qualcosa di importante. Nonostante il palo siamo poi riusciti a fare il gol del vantaggio e poi raddoppiare. Sono segnali importanti nella gestione dei 95-100 minuti di partita di avere possibilità di gestire situazioni in un momento dove a livello numerico non abbiamo grande disponibilità a livello di rosa. Questa gestione è stata fondamentale e anche i cambi, soprattutto nell’ultimo match, sono stati fondamentali“.
Union Brescia, Corini: “Hanno qualità ed entusiasmo”
Un commento anche sul match Lumezzane-Vicenza e Ospitaletto-Lecco, ovvero le due bresciane che affronteranno le dirette concorrenti in classifica. La risposta di Corini è netta: “Sappiamo che dobbiamo fare bene il nostro. Giustamente si guarda anche quello che fanno le tue concorrenti dirette. Sfidano due squadre, Ospitaletto e Lumezzane, molto interessanti che hanno qualità e valore. Faranno partite di livello e speriamo che possano portare a casa un risultato che farebbe comodo a loro, e in teoria anche a noi (ride)“.
Corini si è soffermato anche sul match di andata contro l’Arzignano: “Era un allenatore diverso. Voglio dire che quello che già proponeva il vecchio allenatore rispetto a Daniele che è subentrato, è una squadra che ha sempre provato a giocare molto coesa e solida. Più andava avanti la partita, il Brescia spingeva dopo il pareggio per vincere. Come ribadisco bisogna stare molto in equilibrio. L’Arzignano con due passaggi ti ributta nella tua area. Hanno qualità ed entusiasmo. Equilibrio mentale è fondamentale ritrovarlo anche nel livello tattico, ci stiamo lavorando. Le partite durano tanto e nell’ultimo scorcio può succedere qualcosa di decisivo. Questo sarà un aspetto fondamentale anche nella lettura della partita di domani (domenica 4 gennaio)“. E del rapporto a Palermo con Di Donato, Corini racconta: “Daniele è un ragazzo straordinario. E’ nata subito sintonia quando sono arrivato a Palermo. Siamo stati in camera insieme e mi ha spiegato cosa significa giocare e vivere a Palermo. Abbiamo avuto la fortuna di vivere una stagione esaltante. Sta facendo molto bene da quando ha iniziato a fare l’allenatore. Ad Altamura, lo scorso anno, fece un campionato importante. Si sta ritagliando un proprio spazio e ho visto anche le sue partite con l’Arzignano: si vede la sua impronta, ha trovato risultati importanti. Gli auguro il meglio, una grande carriera. Sarà un piacere ritrovarlo“.
“Tifosi? Fa piacere rivederli con noi in trasferta”
E sul mercato: “Non corriamo questo rischio. Siamo tutti molto concentrati su quello che dobbiamo fare. Sono professionisti seri. Si aprirà un mese particolare ma la concentrazione deve essere totale e massimale verso la responsabilità che abbiamo verso la società, verso i nostri tifosi. Sotto questo punto di vista non permetterò a nessuno di distogliere questo tipo di attenzione fino a quando vestiranno la nostra maglia. Dovranno essere concentrati e uniti verso il nostro obiettivo: fare ogni giorno un grandissimo allenamento e in partita svilupparla a meglio“. Dopo due mesi, l’Union Brescia ritrova i suoi tifosi anche in trasferta. La risposta di Corini è netta: “Fa piacere. Il calore dei nostri tifosi è fondamentale. Sappiamo che spinta ci danno. Un supporto sempre fondamentale, dobbiamo sfruttarlo andando a portare a casa il risultato migliore possibile“.
Corini si sofferma anche sul livello della Serie C e sulle sue emozioni di andare a giocare in altri stadi che hanno una capienza ridotta: “Vedo che, dal punto di vista delle squadre, tutte sanno fare bene delle cose. Vuol dire che ci sono allenatori molto preparati. Saper leggere le situazioni diventa fondamentale. Un campionato di livello dove il margine di errore ti consente qualcosa in più rispetto ad altre categorie. La Serie C l’ho fatta in passato con il Frosinone. Chi ama il calcio deve saperlo sviluppare in ogni categoria. La passione sposta gli equilibri. Grande rispetto e vado ad affrontare tutto con entusiasmo“. E su cosa manca rispetto alla capolista Vicenza: “Mancano 13 punti, ride, che sono tantissimi. In questo momento meritano che stanno facendo un campionato incredibile. Due anni e mezzo di lavoro, che provano a fare il salto di categoria. Quest’anno l’hanno indirizzata nella maniera giusta. Sappiamo quanto sarà difficile andare a insediarli. Vogliamo fare il miglior campionato possibile. Dobbiamo gestire i giocatori a livello numerico da diverso tempo. La nostra concentrazione è su questa cosa, sapendo che il Vicenza sta facendo un campionato straordinario“. E sulla sosta: “Per me ci saremmo allenati tutti i giorni. Per i ragazzi è stato giusto staccare per qualche giorno visto che arrivavano da un periodo intenso. Siamo tornati bene e con la piena consapevolezza che dobbiamo scrivere il nostro campionato. Abbiamo 19 partite per scrivere, indirizzare verso il nostro obiettivo“.
La partita contro l’Arzignano può essere una sfida per chi è terminato in fondo alle rotazioni? “Visentini ha dovuto superare un problema al ginocchio. In queste ultime settimane si è allenato, è un’opzione. Giani aveva fatto allenamento di rifinitura contro l’Inter e adesso ha superato l’influenza. Ha avuto questa situazione che l’ha condizionato. Di Riccardo sono contento. Ha fatto partita di livello lavorando bene. Ha riempito la partita di grandi contenuti“. E su Valente: “E’ un ragazzo che ha trovato spazio in Coppa Italia. Mi ha lasciato qualità che ho riscontrato allenandolo. Con la Dolomiti l’ho messo aperto in fascia mentre contro l’Inter è andato a fare la punta. E’ opzione importante per un ragazzo che si sta trovando spazio. Ha tante cose da migliorare ma anche attitudini importanti“.
