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Union Brescia, la Torcia Olimpica attraversa la città per le Olimpiadi di Milano Cortina

Union Brescia, i tedofori con la torcia olimpica (Credit Union Brescia) www.lacasadic.com

Union Brescia, i tedofori con la torcia olimpica (Credit Union Brescia) www.lacasadic.com

Il passaggio della fiamma olimpica celebra sport, comunità e valori condividi: la giornata speciale dell’Union Brescia

Sabato 17 gennaio, Brescia ha accolto la Torcia Olimpica delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 in una giornata memorabile. La Fiamma è entrata in città alle 18, percorrendo oltre 6 km nel centro storico. In seguito l’arrivo in piazza Vittoria intorno alle 19.30, dove è stato acceso il braciere tra saluti istituzionali, musica e l’omaggio alla Vittoria Alata. A vent’anni dall’ultima fiaccola olimpica in città (Torino 2006), Brescia ha rivissuto l’emozione dei Giochi, trasmettendo pace, inclusione e unità.

Union Brescia ha partecipato con due tedofori simbolici, scelti per rappresentare lo spirito inclusivo e comunitario dello sport. Il primo è Simone Guerrini, atleta del Team DCPS “Senza di me che gioco è”, realtà che promuove lo sport per tutti senza barriere. Simone ha corso con la Torcia affiancato da due eccellenze bresciane: davanti a lui Amedeo Della Valle, capitano della Germani Brescia, e dietro Federico Bicelli, pluricampione paralimpico e mondiale di nuoto.

L’altro rappresentante è stato Carlo Bresciani, chef di Antica Cascina San Zago, partner storico del club e cuoco ufficiale della Prima Squadra. Una scelta che celebra il lavoro quotidiano dietro le quinte, la cura della salute e il legame col territorio. Simone, visibilmente emozionato, ha dichiarato: “Sono molto contento, ringrazio educatori, famiglia e amici. Grazie!”. Fabio Iachetti, responsabile educativo del Team DCPS, ha aggiunto: “È un vanto enorme. Simone è un simbolo di queste Olimpiadi e valorizza lo sport paralimpico sperimentale”.

Per il club, questo doppio coinvolgimento va oltre una semplice partecipazione: conferma che il progetto è radicato nella città, nelle sue persone e nei valori condivisi. In un giorno in cui Brescia ha brillato sotto la luce olimpica, le storie di Simone, Carlo e del club hanno dimostrato che lo sport autentico è inclusione, passione e orgoglio collettivo, valori che Milano Cortina 2026 diffonderà nel mondo partendo proprio da esperienze come queste.