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Vicenza, Gallo: “Non ricordo tiri dell’Ospitaletto. Non si può vincere sempre dominando”

Vicenza Fabio Gallo in conferenza (credit_ Vicenza) www.lacasadic.com

Vicenza Fabio Gallo in conferenza (credit_ Vicenza) www.lacasadic.com

La conferenza stampa dell’allenatore del Vicenza

Fabio Gallo ha parlato in conferenza stampa dopo il successo per 1-0 del suo Vicenza in casa contro l’Ospitaletto Franciacorta. I biancorossi salgono così a quota 53 punti in classifica, tenendo sempre l’Union Brescia a 11 punti di distanza. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore del Vicenza al termine del match.

Sull’analisi della partita: Non ricordo un tiro in porta dell’Ospitaletto. È vero, è finita 1 a 0, abbiamo avuto ottime occasioni per raddoppiare e non ci siamo riusciti. Ma se devo fare una valutazione calcistica devo dire che non ho mai pensato non potessimo vincerla. La squadra ha fatto discretamente bene, ma sono contento. Ho letto tanto, forse troppo, dopo il pareggio della scorsa settimana. Bisogna capire che non si può vincere sempre dominando. Sotto il profilo mentale i ragazzi sentivano questa partita, ma come al solito si sono dimostrati molto pronti”.

L’allenatore ha poi continuato: “Ci è mancato il secondo gol, ma lo sviluppo del gioco è sempre stato piuttosto fluido. È stata una settimana particolare, con campi ghiacciati, motivo per cui abbiamo perso Morra. Chiedo scusa se non sono venuto a Vicenza, non è vero che non voglio venire a Vicenza. Ieri abbiamo spostato l’allenamento alle 15, e quindi non sono riuscito. Mi ha dato fastidio leggere certe cose”.

Gallo ha inoltre commentato il minutaggio di Rauti: Rauti? Ha lo spazio che in questo momento merita, semplicemente perché gli altri stanno facendo meglio”. 

Gallo: “Cambio di Costa? Condizionato dall’ammonizione”

Gallo ha poi proseguito: “Devo difendere la mia squadra e il nostro lavoro. L’anno scorso ho vinto un campionato ad aprile, non a gennaio. Un pareggio fuori casa contro un Lumezzane che era in forma non mi sembra una tragedia. Ogni tanto c’è qualcosa che mi dà fastidio, cerco sempre comunque di essere rispettoso e sorridente. Ma se c’è qualcosa che non mi sta bene lo dico in maniera molto trasparente”.

Sul cambio di Costa:Il cambio di Costa? Condizionato dall’ammonizione e da una prestazione secondo me non buona. Ne è consapevole, e va bene così. È un giocator come gli altri, se non va bene viene sostituito. Le caratteristiche dell’avversario erano adatte a Talarico, se avesse fatto gol sarebbe stato un cambio straordinario.
L’episodio su Stuckler? Per me è rigore, continuano a spiegarmi il discorso dell’intensità del fallo, ma per me o è fallo o non è fallo”.

Cuomo Vicenza conferenza stampa (credit_ Vicenza)
Cuomo Vicenza conferenza stampa (credit_ Vicenza)

Cuomo: “Contento per il gol, per noi conta avere fame”

Oltre a Fabio Gallo è intervenuto in conferenza stampa anche il giocatore del Vicenza, Giuseppe Cuomo, autore del gol che ha deciso la partita. Di seguito il commento del difensore sul match:Sono contento per il gol che ha aiutato la squadra, aiuta per la fiducia di tutti. Proviamo tanto quelle situazioni in allenamento. Ci stava arrivando il difensore, ho detto “mi ci butto sopra e la spingo dentro”. Meno brillanti? La Serie C è questa. Dobbiamo portare rispetto a tutte le squadre, tutte possono metterti in difficoltà. Lo abbiamo visto in questi anni, senza la mentalità giusta non si vince. Dobbiamo capire che l’importante sono i 3 punti, non conta altro”.

Cuomo ha poi commentato il percorso dei biancorossi fino a questo momento: “Stare davanti è diverso da rincorrere sempre. Chi c’era l’anno scorso lo sa bene. Da secondo sai che non puoi sbagliare. Dopo Lumezzane eravamo tranquilli, siamo una squadra matura. L’anno scorso sapevamo che ogni partita non potevamo sbagliare. Da primi siamo più tranquilli, anche il mister e l’ambiente ci danno serenità. Questo dev’essere quello che ci porta a fare un grande finale di stagione. Il ritorno è completamente diverso dall’andata, è più dura perché subentrano gli obiettivi delle singole squadre. Per noi conta avere fame, ed è quello che ti permette di vincere anche quando sei meno brillante e meno bello. L’importante sono i 3 punti, se arrivano quelli esci sempre con il sorriso e puoi lavorare meglio in settimana”.