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Vicenza, la furia di Gallo a fine partita: “I protagonisti ormai non sono più i calciatori, non è possibile giocare un quarto d’ora per tempo”

Fabio Gallo, allenatore del Vicenza - credit: LR Vicenza

Fabio Gallo, allenatore del Vicenza - credit: LR Vicenza

Contro l’Alcione Milano, il Vicenza perde la sua prima partita stagionale: le parole dell’allenatore Fabio Gallo al termine della gara

È un fiume in piena Fabio Gallo durante la conferenza stampa successiva alla sconfitta interna del Vicenza contro l’Alcione Milano. L’allenatore del Lane, fatti i dovuti complimenti agli avversari (“bravo Cusatis, ha ottenuto quello che aveva preparato”) si scaglia contro la terna arbitrale:

Ho capito che i protagonisti della partita non sono più i giocatori. La terna arbitrale anche stavolta ha voluto prendersi la scena. Capisco sia bello anche per loro in un contesto simile, davanti a così tanti spettatori. Ma non è possibile. Mi dispiace, non voglio spostare il focus della nostra sconfitta”.

“Ma ormai giochiamo un quarto d’ora per tempo. Così non va bene”. Durante il match l’allenatore del Vicenza è stato anche ammonito per proteste, e in quanto diffidato sarà costretto a saltare il match del Gavagnin Nocini contro la Virtus Verona: “Non me ne frega nulla, ci sarà Pippo Carobbio in panchina. Ma se ce l’avessi io il cartellino in mano li ammonirei ogni tre secondi”.

Non si calano nella parte, non si immedesimano negli allenatori. Vogliono il dialogo, ma devono essere loro i primi a essere disposti. Questa terna mi dicono punti ad andare in Serie B. Loro sicuramente faranno molta fatica ad andarci”.

Gallo: “Non è andata come volevamo”

Il focus poi si sposta sulla partita, su cosa non abbia funzionato: Non abbiamo sicuramente fatto la nostra miglior partita, anche se abbiamo avuto le occasioni per vincerla. Non siamo stati brillanti, ci è mancato qualcosa. Merito sicuramente anche degli avversari. Non credo sia stata una questione fisica, anche se noi in settimana abbiamo giocato sul sintetico, che è diverso per chi non ci è abituato. Semplicemente non è andata come volevamo.

Il k.o. odierno ferma l’imbattibilità in campionato del Vicenza e blocca a 58 la striscia personale di risultati utili consecutivi dell’ex allenatore della Virtus Entella: “Dobbiamo superarla, come ci ha detto la curva. Lasciarcela alle spalle pensando alla prossima. Pochissime squadre riescono a finire un campionato senza sconfitte. Dei record in spogliatoio in verità non abbiamo mai parlato, le statistiche sono stato un dolce peso per noi. Abbiamo un vantaggio ancora ampio e meritato, che prima o poi sarebbe potuta arrivare una sconfitta lo avevamo messo in preventivo”.

L'esultanza del Vicenza
L’esultanza del Vicenza Credit L.R. Vicenza Sartore – www.lacasadic.com

Carraro prova a guardare oltre: “Dispiace, ora dobbiamo reagire”

Nel volto di Marco Carraro c’è tutta la delusione per la sconfitta, ma anche la voglia e la convinzione di ripartire più forti di prima: “Speravamo che questo momento arrivasse più tardi possibile. Ma non facciamo drammi, una sconfitta in un campionato ci può stare. Ora sarà importante reagire subito, senza farci prendere dal momento. Lunedì prossimo giochiamo su un altro campo difficile, pensiamo a prepararla bene”. Il playmaker biancorosso spiega poi l’abbraccio della squadra a fine partita sotto la curva:

“Ci siamo guardati negli occhi dicendoci che questa sconfitta non può cancellare il lavoro fatto. Dobbiamo rimanere lucidi e tenere alta la nostra autostima. Ci siamo sbilanciati nel finale perché volevamo provare a vincerla, magari potevamo gestire meglio quel momento ed evitare di prendere gol”. Sulla questione arbitraggio la lunghezza d’onda è la stessa del proprio allenatore: Non vogliamo cercare scuse, ma è sotto gli occhi di tutti che il livello arbitrale in serie C è piuttosto basso. Gli arbitri vanno spesso in confusione, anche su episodi banali. È una cosa però che non possiamo controllare, per cui non ci possiamo fare nulla”.