Vis Pesaro, Vezzoni: “In Italia grazie a Zanetti. Mi ha visto e…”

Franco Vezzoni - Centrocampista Vis Pesaro
Le parole del giocatore italo-argentino della Vis Pesaro nel corso dell’appuntamento con “Inside The Club”.
Nel corso dell’ultima puntata di ‘Inside The Club’, la trasmissione ufficiale della Vis Pesaro, il centrocampista italo-argentino Franco Vezzoni si è raccontato a 360°: “L’Argentina è nel mio cuore. Ricordi bellissimi: i campi dove giocavo da bambino, gli amici, la famiglia. Sono arrivato in Italia a 15 anni, quindi l’infanzia è stata lontana da loro, ma ogni volta che torno è una gioia rivedere le stesse persone e gli stessi posti.
Mia mamma è tutto per me. Da quando ho iniziato a giocare a 4 anni mi ha portato agli allenamenti, ha fatto di tutto per farmi vivere il sogno. Se sono qui oggi è grazie a lei, non solo come calciatore ma come persona”.
E sulla nonna: “Mia nonna mi seguiva ovunque. Negli ultimi anni, quando non riusciva più a camminare per il dolore alle gambe, rimaneva in macchina durante le partite. Sentiva solo le urla per i gol e alla fine io andavo da lei a raccontarle com’era finita. È un ricordo che mi fa ancora emozionare: le persone care restano per sempre nel cuore. La famiglia è tutto“.
Di seguito le sue dichiarazioni.
Vezzoni: “Zanetti? Abbiamo un rapporto speciale”
L’arrivo in Italia grazie a Zanetti, a 15 anni: “Zanetti mi ha visto giocare e mi ha portato qui. È stato un esempio umano prima che calcistico: umile, mi invitava a casa, mi scriveva per i gol. Abbiamo un rapporto speciale: ci facciamo gli auguri di compleanno, mi ha trattato come un figlio quando ero un ragazzino spaesato.
Alla Pro Patria ho trovato un gruppo sano che mi ha aiutato a capire la Serie C. A Foggia due anni bellissimi: stadio caloroso, amicizie vere. Qui alla Vis c’è un gruppo fantastico, tutti per bene. Mi sono ambientato subito. Non mi aspettavo 4 gol, ma sentivo che qui potevo esprimermi. Il preferito? Quello con l’Ascoli, il più bello, peccato per la vittoria mancata. Pesaro è tranquilla, col mare: si vive bene“.
