Viterbese, -2 in classifica: “Sconcertati”. Ma arrivano le motivazioni del TFN

Cosa è successo

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28 Gennaio 2023

Redazione - Autore

La Viterbese è stata, come ormai noto, sanzionata con 2 punti di penalizzazione di classifica dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. Una sanzione che dovrà essere scontata nel corso della corrente stagione sportiva. Dopo la pubblicazione del dispositivo della Sezione Disciplinare, la Viterbese ha preso posizione contro tale decisione con un comunicato. Una notizia appresa con “profondo sconcerto e stupore” dalla società. Il club ha annunciato che esperirà tutti i gradi della giustizia sportiva e non, e tuteleremo le nostre ragioni in tutte le sedi possibili. La Viterbese, quindi, ha preso posizione contro la decisione del Tribunale Federale Nazionale. Il club si è detto convinto della giustezza della propria condotta. In risposta alla seconda nota ufficiale del club, sulla questione è tornato il Tribunale Federale Nazionale.

Viterbese, il dispositivo del Tribunale Federale Nazionale

Ecco il dispositivo del Tribunale Federale Nazionale: “Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– per il sig. Giuseppe Capozzoli, mesi 3 (tre) di inibizione;
– per la società US Viterbese 1908 Srl, punti 2 (due) di penalizzazione in classifica, da scontarsi nel corso della corrente stagione sportiva. Così deciso nella Camera di consiglio del 19 gennaio 2023 tenuta in modalità videoconferenza, come da Decreto del Presidente del Tribunale Federale Nazionale n. 1 del 1° luglio 2022“.

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Il comunicato del club

La nota della Viterbese: “In merito alla decisione della Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale che sanziona la Us Viterbese con 2 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella corrente stagione sportiva, il club stesso precisa quanto segue:

1) Abbiamo appreso con profondo sconcerto e stupore della decisione assunta oggi dal TFN, del tutto inaspettata.

2) Siamo assolutamente convinti della giustezza della nostra condotta e della immeritevolezza della decisione, essendo state pagate tutte le somme dovute in conformità della normativa federale.

3) annunciamo pertanto che esperiremo tutti i gradi della giustizia sportiva e non, e tuteleremo le nostre ragioni in tutte le sedi possibili.

4) ci riserviamo ogni ulteriore valutazione all’esito delle motivazioni che, stranamente, non sono state ancora depositate.

La Viterbese è a quota 17 punti. Con i due punti di penalizzazione andrebbe quindi a 15, passando così all’ultimo posto.

Viterbese Serie C

Viterbese, la nota a una settimana dalla penalizzazione

Oggi, 27 gennaio 2023, è arrivata una nuova nota ufficiale da parte del club laziale: “È passata più di una settimana da quando ci sono stati inflitti due punti di penalizzazione, ed ancora non sappiamo il motivo di tale penalizzazione. Ribadiamo che la società è in regola con tutti i pagamenti Inps, Irpef e stipendi calciatori. Sono in discussione pagamenti di poche migliaia di euro, anche queste saldate, di rateizzazioni agenzia delle entrate riscossione, i quali, a parere dei consulenti della Us Viterbese 1908, non costituivano scadenza endofederale. Rate queste che sono state saldate pochi giorni dopo la scadenza del 16.10.2022. Ripetiamo che tale rateizzazione era sospesa per lo Stato, quindi non si capisce il perché della penalizzazione. Siamo in attesa di tali motivazioni, per poter fare ricorso”.

Viterbese

Il nuovo comunicato del TFN

Il giorno dopo la seconda nota ufficiale del club sulla questione, sono arrivate le motivazioni da parte del Tribunale Federale Nazionale. “Il Tribunale ritiene che vada affermata la responsabilità della sig. Giovanni Capozzoli (amministratore unico della Viterbese n.d.r.). Com’è noto, infatti, ai sensi dell’art.33, comma 4, del CGS “Le società di Serie B e di Serie C sono tenute al pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e del Fondo di fine carriera relativi agli emolumenti dovuti in favore dei tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, con contratti ratificati, nei termini fissati dalle disposizioni federali. In particolare:
a) il mancato pagamento del primo bimestre (1° luglio – 31 agosto), e di quelli precedenti, ove non assolti prima, comporta l’applicazione, a carico della società responsabile, della sanzione di cui all’art. 8, comma 1, lett. g), a partire da almeno due punti di penalizzazione in classifica.
L’art. 85 delle NOIF, lett. C), par. V prevede che “Le società devono documentare alla FIGC – Co.Vi.So.C., secondo le modalità e le procedure stabilite dalla FIGC, entro il 16 del secondo mese successivo alla chiusura del:
-primo bimestre (1° luglio-31 agosto), l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef, dei contributi Inps e Fondo Fine Carriera, per detto bimestre e per quelli precedenti, ove non assolti prima, in favore dei tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo con contratti ratificati”.
Ai sensi del combinato disposto delle suindicate norme, pertanto, in relazione al periodo 1° luglio – 31 agosto, il pagamento dei contributi INPS e la relativa comunicazione alla Co.Vi.So.C. devono essere compiuti entro il termine del 17 ottobre dello stesso anno. Nella fattispecie de qua risulta pacifico e non contestato che la Società US Viterbese 1908 Srl ha provveduto al pagamento delle rate di Luglio ed Agosto del piano di ammortamento concesso alla società stessa dall’Ente Esattore Agenzia delle Entrate – Riscossione relativo, tra l’altro, a contributi INPS non tempestivamente versati, solo in data 18 novembre 2022″.