Il cammino del Foggia sembra aver finalmente intrapreso la direzione desiderata. La partenza della stagione è stata inevitabilmente condizionata dalle note difficoltà di inizio anno, figlie di una preparazione estiva avviata soltanto ad agosto inoltrato, dopo la certezza di riammissione in Serie C. Tuttavia, la formazione rossonera ha saputo cambiare marcia nell'ultimo periodo, raccogliendo due vittorie consecutive che hanno ridato linfa e serenità a tutto l'ambiente.

Il cambio di passo porta l'impronta chiara di Gaetano Auteri. L'esperto tecnico, reduce dalla stagione col Benevento, è riuscito a compattare un gruppo assemblato in ritardo, infondendo principi di gioco precisi e una forte mentalità propositiva. I recenti successi contro Sorrento e Cosenza hanno confermato la bontà del lavoro svolto, mostrando una squadra in forte crescita sul piano fisico e tattico, capace di proporre e al contempo di saper soffrire.

Al di là della spinta realizzativa, il vero fattore determinante riguarda la tenuta del pacchetto difensivo. Il Foggia ha collezionato due gare consecutive senza subire reti, portando a quattro il totale dei clean sheet stagionali: un dato significativo che testimonia come la ricerca dell'equilibrio stia diventando il marchio di fabbrica della nuova gestione di Auteri.

Il percorso di crescita verrà subito messo alla prova nel prossimo impegno di campionato contro la capolista Potenza, un appuntamento che giunge in un periodo di particolare carica emotiva per la piazza. Il match si disputerà infatti a ridosso del secondo anniversario del tragico incidente del 13 ottobre 2024, nel quale persero la vita quattro giovani tifosi foggiani (Samuel, Michele, Gaetano e Samuele) di rientro dalla trasferta di Potenza.

Gol e porta blindata: il lavoro di Auteri

L'evoluzione rossonera passa anche attraverso la flessibilità mostrata dall'ex Benevento, che negli ultimi match ha saputo variare l'impostazione tattica, sperimentando la coesistenza della coppia d'attacco formata da Luciani e Ravasio per dare maggiore presenza all'interno dell'area di rigore. Un assetto completato dai tre di centrocampo e dal lavoro degli esterni, fondamentali per mantenere al tempo stesso un atteggiamento aggressivo. 

I frutti di questo lavoro si vedono soprattutto nel reparto difensivo. I due incontri senza subire gol e la capacità di difendersi con ordine nei momenti più difficili della partita dimostrano la maturità di una squadra che sta imparando in fretta a gestire ogni situazione. 

Mentalità e continuità per risalire 

L'obiettivo fissato da Auteri resta quello di non guardare la classifica, puntando piuttosto su una mentalità ambiziosa che rifiuti la speculazione. La gestione dei momenti della partita e lo sfruttamento delle palle inattive rappresentano ulteriori segnali di un organico che sta progressivamente trovando i propri automatismi.

Con il pieno recupero di capitan Di Pasquale e una condizione atletica generale sempre più omogenea per chi era arrivato in ritardo di preparazione, il Foggia si proietta verso i prossimi impegni con maggiore consapevolezza. La strada verso la continuità è tracciata: la solidità ritrovata e il lavoro quotidiano saranno i pilastri su cui costruire le ambizioni rossonere per il prosieguo del campionato.

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 12:30
Autore: Federico Cevoli
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