Il Potenza continua a vincere e lo fa segnando anche in questa partita 4 reti. Vince il derby contro il Picerno per 4-2 e conquista la vetta in solitaria. Ennesima prova di forza e di carattere da parte degli uomini di Ivan Tisci, che dopo aver subito il ritorno da parte degli ospiti sul 2-2, non si sono abbattuti e sono tornati nuovamente in vantaggio per poi chiudere definitivamente i conti. Ecco le parole dell'allenatore rossoblù in conferenza stampa post-partita:

Sul come affrontare questo momento di assoluto entusiasmo: "Non voglio assolutamente spegnere quest'entusiasmo. Sappiamo com'è il calcio, questa lavatrice, quando gira e gira può succedere di tutto. Adesso siamo all'interno di questa centrifuga e ci vogliamo restare. Sono contento per questa gente, per chi ha premiato e ha dato fiducia a questi ragazzi. Prima della partita ho pensato di dire soltanto: "Pensare che ci sia lo stadio pieno, dopo 7 giornate, vi deve rendere orgogliosi. Più ancora di essere con questa classifica e con il miglior attacco, tutta questa gente è venuta allo stadio perché vede una squadra che lotta, che corre e resta sempre in partita, che non molla mai". Non ho chiesto di cambiare nulla di quello che abbiamo fatto fino ad adesso, al cospetto di un Picerno che non è venuto qui per speculare e se l'è giocata fino alla fine. Io cercherò di godermi il meno possibile questo momento, perché devo mantenere un equilibrio, però non vi nascondo che sono molto felice"

"Gli errori di Cucchietti? Ho instaurato talmente un rapporto diretto con questi ragazzi tanto che è stato lui a farmelo notare in maniera simpatica. Non è successo assolutamente nulla, l'errore del portiere viene assolutamente sottolineato, perché se sbagliano loro è gol, ma Cucchietti ha un'esperienza tale che saprà continuare ad allenarsi. Fa parte del percorso di tutti e il fatto di essere un grande gruppo è stato anche questo, con i compagni subito a rassicurarlo. Come ha fatto anche in passato, sono sicuro che tornerà a regalarci tante soddisfazioni che andranno a cancellare questi momenti."

Non manca un commento sugli aspetti da migliorare: "Su certi punti di vista sono un martello. Quando un allenatore ha la fortuna di lavorare con un gruppo così coeso, a livello tecnico, umano e morale, non può permettersi di sedersi e vedere che succede. Questo è il momento in cui spingere, perché potranno capitare anche i momenti in cui non riuscirai a capitalizzare. Sono contento di tante cose ma so che bisogna ancora migliorare su tanti aspetti. Non siamo arrivati alla perfezione, che forse non esiste nel calcio. Dopo il 2-2 l'inerzia della partita poteva spostarsi, i ragazzi sono stati lì, hanno lasciato forse un po' il pallino al Picerno, ma non hanno mai abbassato la testa."

Potenza, Tisci: "Per me ci sono diversi capitani in questo gruppo"

Sulle figure che caretterizzano lo spogliatoio rossoblù, aggiunge: "In ogni squadra ci son delle figure trainanti. Quest'anno sapete che ho fatto scegliere a loro il capitano, perché per me ce ne sono diversi in questo gruppo, ma tutti gli altri gli vanno dietro. Il livello dell'allenamento è sempre alto: ci sono ragazzi che rimangono anche dopo la fine dell'allenamento perché vogliono lavorare su qualcosa di specifico. Continuo a dire che per me è fondamentale avere quasi tutti a disposizione e oggi ne è la dimostrazione, lo avevo detto che Castorani non era al top. Gli esami clinici avevano scongiurato qualcosa di grave, sarebbe potuto essere a disposizione, ma reputandolo all'80% e avendo tanti altri giocatori al 100%, abbiamo preferito non rischiarlo."

Si sofferma sul suo stato d'animo dopo il 2-2: "Cerco di avere sempre pensieri positivi. Oggi con il mio staff ci siamo presi il giusto tempo per capire cosa andare a modificare per andarla a vincere, e questo credo che arrivi anche ai ragazzi. Ci sono stati dei momenti,  come gli ultimi 20 minuti con l'uomo in meno, dove abbiamo dovuto fare un passo indietro perché la partita ce lo imponeva. Il modo comunque con cui sono entrati i ragazzi, per cercare di togliere ampiezza al Picerno e dare compattezza alla squadra, me lo tengo stretto.

"Devo cercare di sbagliare il meno possibile"

Sulle scelte: "Bura è rimasto fuori dopo la partita di Salerno, ma per una scelta del tipo di partita che saremmo andati a fare. Veniva da prestazioni importanti, tra le quali un gol decisivo contro il Cosenza, e oggi l'ho reputato ideale per quelle che erano le caratteristiche dell'avversario. Se Castorani non avesse avuto quel problema, probabilmente avrebbe giocato lui al posto di Ghisolfi. Quindi io devo cercare di sbagliare il meno possibile scegliendo i giocatori ideali per il tipo di squadra che andremo ad affrontare: grazie a questi ragazzi ho la possibilità di scegliere il meglio possibile, non sono bravo soltanto io"

L'espulsione di De Marco, la commenta così: "Con De Marco dopo il rosso mi sono arrabbiato perché mi diceva di non aver fatto nulla. Dalle immagini ho visto che comunque non c'è stato qualcosa di plateale, ma il regolamento parla chiaro. Non ci devi cascare tutto qui, perché oltre a penalizzare la tua squadra penalizzi te stesso, e lo sarai per qualche giornata. È inutile continuare a chiamare la card quando l'azione è già stata rivista e valutata. Solo questo mi dispiace, poi son cose che serviranno per crescere"

Conclude, su cosa manca per fare il salto di qualità: "Oggi ho la sensazione che non mi manchi nulla a livello di organico. Ero contento, e l'ho già detto, abbiamo costruito un gruppo che avesse le caratteristiche morali e tecniche per fare un certo tipo di percorso. Oggi sinceramente faccio fatica a dire cosa aggiungere a questo gruppo, io prima di farlo ci penserò veramente tanto. E lo dico oggi e lo confermerò anche nelle prossime partite, cerco di tirare fuori sempre il meglio da ogni giocatore. A oggi non manca nulla, sotto tutti i punti di vista. Ci son dei giocatori che hanno minutaggio ma ci torneranno utili"

Sezione: News / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Emanuele Russo
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