La nona giornata del Girone B mette di fronte Torres e Atalanta U23 al "Vanni Sanna" in un incrocio tra due squadre alla ricerca di punti pesanti in ottica playoff, con i padroni di casa noni a quota 12 punti e a caccia del definitivo salto di qualità. La memoria dei sardi però va inevitabilmente al quarto di finale playoff del maggio 2025, con la pesante sconfitta per 7-1 incassata a Caravaggio che rappresenta, ancora oggi, uno shock per tutto l'ambiente rossoblù. Quella gara segnò la fine del primo grande ciclo di Alfonso Greco e si aprì una fase complessa, superata solo con la salvezza della passata stagione (ai playout, dopo il ritorno dell'allenatore romano al posto di Pazienza) e la successiva rivoluzione nel mercato estivo.

Oggi la Torres si presenta a questo appuntamento dopo tre pareggi consecutivi e con la necessità di ritrovare la vittoria davanti al proprio pubblico. Per dare forza alle proprie ambizioni, il club sardo affida le chiavi dell'attacco a Lorenzo Di Stefano, capocannoniere della squadra con 6 reti in campionato e fresco di rinnovo contrattuale fino a giugno 2029. Insieme al capitano Luigi Scotto e a Giuseppe Mastinu, l'attaccante classe 2002 rappresenta il perno offensivo su cui Greco vuole costruire la sua scalata in classifica.

Dall'altra parte, l'Atalanta U23 torna in campo dopo due settimane di sosta forzata per gli impegni delle nazionali, che hanno portato al rinvio dei match contro Latina e Vis Pesaro. La formazione bergamasca cerca un successo esterno per riscattare la sconfitta con il Ravenna dell'ex Andrea Mandorlini e rilanciarsi subito in classifica.

Per i rossoblù di Alfonso Greco non si tratta quindi di una partita qualunque, ma della ghiotta occasione di riscatto per spazzare via il peso di quel pesante precedente e trasformare il ricordo del passato in carica agonistica. Una vittoria permetterebbe alla Torres di interrompere la striscia di tre pareggi consecutivi e rilanciarsi con decisione verso le posizioni di vertice del Girone B.

Fattore "Sanna": Greco si affida al bomber Di Stefano

Per la Torres la sfida interna rappresenta l'occasione ideale per interrompere la serie di pareggi e valutare i reali progressi del gruppo. Alfonso Greco punta sul fattore del "Vanni Sanna" e sull'intesa del tridente per scardinare la difesa nerazzurra, contando sulla grande forma di Di Stefano per colpire nei momenti decisivi del match.

L'obiettivo dei rossoblù è mantenere compattezza difensiva grazie al lavoro di Antonelli e Berto, per poi azionare la rapidità dei propri attaccanti. Conquistare i tre punti contro la Dea darebbe una spinta fondamentale alla classifica e confermerebbe la bontà del progetto tecnico di Greco.

Rientro dalla sosta: Beati punta sul 4-3-3 e sulla stella Steffanoni

In casa Atalanta U23, la priorità per Nicola Beati è riattivare subito la spinta offensiva dopo i quattordici giorni di stop. Il tecnico sfrutta la pausa per registrare l'intesa tra i reparti e chiede alla squadra un approccio aggressivo fin dal fischio d'inizio per riprendere il cammino verso le posizioni di vertice.

Sul piano tattico, rispetto al 3-4-2-1 del precedente del 2025, la Dea si presenta a Sassari con il 4-3-3 consolidato fin dall'inizio di questa stagione. Un sistema di gioco moderno in cui la mezzala Steffanoni garantisce equilibrio e qualità nell'inserimento, rappresentando il punto di riferimento del centrocampo nerazzurro.

Sezione: News / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 20:00
Autore: Francesco Sarubbi
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