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Pistoiese, ecco Marcucci. Ex Roma e Nazionale consacrato da De Rossi: “Faccio il tifo per te!”

Grandi acquisti per la nuova proprietà della Pistoiese, una delle società più attive in questo mercato di riparazione. L’era Lehmann è iniziata e sono già stati fatti importanti cambiamenti. Esonerato Lopez, sulla panchina degli arancioni si è seduto Alessandrini ed è stato anche annunciato il ritorno del diesse Gianni Rosati dopo 20 anni. Le oltre 20 operazioni di mercato tra cessioni e acquisti hanno chiuso il cerchio di una rivoluzione appena iniziata, che ha portato a Pistoia anche Andrea Marcucci. Scuola Roma, il centrocampista classe ’99 viene da importanti esperienze tra Serie B, Serie C e Nazionale.

Andrea Marcucci, l’amore per la Roma

Marcucci inizia la sua carriera alla Roma da bambino, crescendo tra i grandi. Rimarrà in giallorosso per 11 anni, accumulando tra Under 17 e Primavera 14 gol in 87 presenze. Le prestazioni e la personalità da grande leader gli regaleranno la fascia da capitano, portata con orgoglio nella sua ultima stagione romana. Per 3 anni consecutivi si gioca le sue carte alla UEFA Youth League, attirando l’attenzione anche in prima squadra. Nel febbraio del 2018 ottiene la sua prima panchina con Di Francesco, che lo convoca in Roma-Benevento. A dicembre replicherà contro il Genoa, senza riuscire però a esordire.

 
 
 
 
 
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Marcucci e Frattesi

Gli anni giallorossi daranno grande valore al giovane mediano, permettendogli di arrivare a indossare anche la maglia azzurra. Nella Roma Under 19 trova molta sintonia con Davide Frattesi, oggi al Sassuolo, che si ritroverà anche in Nazionale. Con l’Italia Under 15 inizia la sua avventura, arrivando negli anni a essere uno dei super titolari. Marcucci sfiora anche la vittoria all’Europeo Under 19, sfuggita ai supplementari contro il Portogallo. La doppietta di Moise Kean permette di recuperare il doppio svantaggio e i tempi regolamentari finiscono sul 2-2.  Al 91′ Andrea fa il suo ingresso in campo sostituendo Sandro Tonali e al 107′ serve a Gianluca Scamacca il gol del 3-3. Una partita indimenticabile per il centrocampista, che avrà però un triste epilogo. 

 
 
 
 
 
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Foggia, Imolese, Reggina e quel videomessaggio del suo idolo De Rossi

Dopo la Roma, arriva la Serie B con il Foggia a fine gennaio 2019. “Sono entrato a Trigoria bambino e ne esco da uomo”, scrisse in un post di ringraziamento alla squadra giallorossa. Poi arrivò l’Imolese: 31 presenze, la maggior parte da titolare, che lo consacrano come ottimo centrale o mediano, dotato di un ottimo tiro da fuori e specialista delle punizioni. A ottobre 2020 lo compra la Reggina, ma l’inizio non è dei più fortunati e a gennaio passerà in prestito alla Virtus Entella.

La cosa che sicuramente ricorderà con affetto è il videomessaggio che il suo idolo Daniele De Rossi, dal quale ha preso il numero 16, gli mandò per augurargli fortuna a Reggio Calabria: “Eravamo in ritiro con la Roma, la mattina scendiamo per la rifinitura e vediamo i ragazzini che entrano in campo, con la numerazione che andava dall’1 all’11. Invece il capitano, un piccoletto biondo, aveva il 16. Mi avvicino alla panchina, chiedo a Muzzi il perché e mi spiega tutto. Ho avuto il piacere di conoscerti di persona in prima squadra e papà – (che lo ha allenato in Primavera ndr) – mi ha detto delle cose stupende su di te. Per me è un onore che tu indosserai ancora il 16: fallo diventare il tuo numero. Faccio un grande in bocca al lupo e alla piazza di Reggio Calabria, ricca di nostri amici. Faccio il tifo per te!“.

Iniziata la stagione in prestito a Latina, Marcucci ha ottenuto 11 presenze prima di tornare alla base. Il nuovo prestito concordato dalla Reggina lo porta quindi alla Pistoiese. Il centrocampista metterà in campo tutta la sua esperienza, l’intelligenza calcistica e la sua fina tecnica. Gli arancioni si affidano a lui.

A cura di Lucia Arduini