Inter e Milan verso l’addio a San Siro. L’ultimo stadio di proprietà a cui potrebbero ispirarsi

L'AlbinoLeffe e il nuovo impianto

san siro
15 Settembre 2022

Redazione - Autore

Uno dei più iconici, se non il più importante, stadio del calcio italiano entro il 2030 non esisterà più. Lo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano verrà demolito. Così recita la relazione tecnica presentata da Inter e Milan per poi far sorgere un nuovo impianto sempre nello stesso quartiere del vecchio impianto. Una decisione storica per il calcio italiano che porta alla scomparsa della “scala del calcio“. Una scelta simile è stata fatta anche in Lega Pro con il nuovo Albinoleffe Stadium, presentato ed inaugurato lo scorso anno. 

San Siro demolito entro il 2030

Oltre all’abbattimento di San Siro è previsto l’investimento di 1,2 miliardi di euro per la costruzione del nuovo stadio con l’inizio dei lavori a partire da gennaio 2024. L’ultimo grande evento che vedrà San Siro in primo piano sarà la Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali del 2026, dopodiché sarà demolito. 

Il modello AlbinoLeffe

Il 21 dicembre 2021 è stato un giorno storico per il campionato di Lega Pro e per l’AlbinoLeffe. Infatti in tale data è stato inaugurato il nuovo AlbinoLeffe Stadium con sede a Zanica (BG) in occasione della gara interna contro la Pro Patria. Dopo un lungo iter d’approvazione col comune, nel 2017 sono iniziati i lavori per la costruzione dell’impianto.

Lo stadio di Zanica è il primo stadio di proprietà di un club militante in Serie C ed è divenuto un modello per molte società. “Quello fatto dall’AlbinoLeffe – dice Ludovici il vicepresidente della Lega Pro – comprende a pieno il concetto di infrastrutture: c’è uno Stadio che è inserito all’interno del Centro Sportivo. Quest’ultime sono un asset fondamentale per le società”. Dopo che negli ultimi anni i blucelesti hanno disputato le gare interne al Gewiss Stadium (anch’esso oggi stadio di proprietà dell’Atalanta) e poi al Città di Gorgonzola, oggi il club lombardo ha una nuova casa.