Ancona, Micciola: “Serve cazzimma. Tiong? Solo rapporti professionali”

"Dopo 26 giorni di silenzio e attacchi da tutte le parti ora parlo io". E su Colavitto: "Il suo esonero non deciso da me"

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27 Febbraio 2024

Leonardo Matteucci - Autore

Un calciomercato estivo e invernale rivelatosi (sul campo) al di sotto delle aspettative, una stagione da dimenticare e una salvezza da raggiungere a ogni costo. Il direttore sportivo dell’Ancona Francesco Micciola torna a parlare e lo fa dopo la partita contro il Rimini, che, dato l’1-3 a favore dei romagnoli, ha portato la squadra di Colavitto di nuovo a un punto dalla zona playout. Il DS, che è stato pesantemente contestato dalla Curva Nord, ha provato a spiegare le ragioni del mancato arrivo di un attaccante di spessore (che era stato promesso dal presidente Tony Tiong in una recente conferenza, ndr) e, più in generale, di quanto successo in sede di trattative.

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Micciola: “26 giorni di silenzio, ora parlo”

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’affare Rolfini: “Sono stato 26 giorni in silenzio, ho subito attacchi da tutte le parti – ha esordito il direttore –. Ora voglio parlare del mercato: volevamo prendere Rolfini, lui voleva a tutti i costi tornare all’Ancona e secondo noi era il profilo giusto. Ero convinto di riuscire a portarlo qui grazie alla volontà del giocatore e del procuratore, ma il Vicenza doveva trovare un sostituto. Ho aspettato fino alle 12 dell’ultimo giorno di mercato per Rolfini, ma la sera prima avevo chiuso l’operazione con Finotto come piano B, con un contratto di cinque mesi. Alle 11.20 ho mandato un messaggio al presidente Tiong per ricevere l’ok per prendere Finotto, perché non ho potere di firma e non mi posso muovere senza l’approvazione della proprietà. Nel momento in cui stavo aspettando l’ok del presidente si è perso un po’ di tempo e due-tre squadre si sono inserite. L’ok mi è arrivato alle 15.20, ma nel frattempo il ragazzo ha chiesto un anno in più di contratto così ho dovuto chiedere un secondo sì che è arrivato alle 17, ma il giocatore ha scelto la Carrarese per via della situazione di classifica. Ho fatto tutto per il bene dell’Ancona, ma mi prendo la responsabilità e la colpa di questa situazione“.

Colavitto Ancona

“Esonero Colavitto? Decisione non mia”

Micciola, poi, ha chiarito la scelta di esonerare a stagione in corso Colavitto: “La rivoluzione che è stata fatta in estate è stata condivisa con l’allenatore, io ho rispettato il budget prefissato e ho sempre lavorato in modo serio. Al mio posto un altro direttore avrebbe fatto spendere molto di più. Per me i giocatori non sono scarsi, le difficoltà si superano con l’unione, la cazzimma e la forza del gruppo. I giocatori si devono svegliare, l’allenatore deve trovare la chiave. Da parte mia io ho molta fiducia in Colavitto, secondo me lui non si è arreso ma anzi ha molta voglia di raggiungere la salvezza. La scelta di esonerarlo e prendere Donadel non l’ho fatta io, in quel momento mi sarei dovuto fare da parte: lì ho sbagliato, ma preso dall’entusiasmo dei playoff ho deciso di continuare. Lavorare così per me è difficile – confessa il ds –, ho pensato più volte di lasciare l’incarico trovando un accordo con la proprietà ma non rassegnerò mai le dimissioni, non sono il tipo che scappa e va via. Io non sono mai retrocesso, ho sempre fatto bene. Si va avanti fino a maggio e poi tireremo le somme. Mi dispiace soprattutto per i tifosi dell’Ancona, che sono i numeri uno e non lo dico per ruffianarmeli. I rapporti con Tiong? Non ho molti rapporti con lui, lo rispetto come persona ma abbiamo rapporti soltanto professionali. Solitamente, con gli altri presidenti avuti nel corso della carriera, ho sempre avuto un rapporto diverso“.

Ancona Stadio Play-off

“Peli si è fatto fuori da solo”

Qualche parola anche sui singoli: “Per me e l’allenatore, Delcarro non andava bene, abbiamo preso Vogiatzis che è un giocatore solido e ci darà sicuramente una mano. Peli si è fatto fuori da solo, prima della trasferta di Lucca ha chiesto di non essere convocato per un presunto problema fisico mentre altri giocatori infortunati sono stati vicino alla squadra. Pasini? Sarà utile nelle prossime partite, sta bene e si sta allenando“.