Credit Photo: Pescara Calcio
“Un rischio che sono disposto a correre pur di continuare a giocare in questa squadra”, rispondeva così a inizio stagione il difensore del Pescara Tommaso Cancellotti, alla domanda sul suo contratto in scadenza a giugno. Parole d’amore per i biancazzurri e per i suoi tifosi. Quei tifosi verso i quali è corso dopo il gol dal dischetto contro il Latina. Duttilità e spirito di sacrificio. Successi in campo e fuori, come dimostra la sua laurea in Management dello sport.
A soli quattordici anni, dopo essere stato notato in un torneo, lascia la sua Gubbio e vola Genova per inseguire il suo sogno. Si trasferisce alla Sampdoria, dove gioca anche due stagioni in Primavera. In quell’esperienza condivide lo spogliatoio con campioni come Soriano, Zaza e Mauro Icardi. L’incontro più importante, però, sarà quello con Aglietti, il suo allenatore, che lo trasformerà da esterno alto a terzino.
La sua avventura tra i professionisti inizia nell’estate 2011 quando passa alla Pro Vercelli e contribuisce alla promozione in Serie B dopo 64 anni, dove l’anno successivo colleziona anche 12 presenze. La svolta arriva nell’estate 2014, quando passa alla Juve Stabia in Lega Pro. A Castellammare, definita dallo stesso calciatore “una tipica piazza del Sud che ti responsabilizza con i pro e i contro del caso” trova 93 presenze e il primo gol tra i professionisti, nella trasferta vinta contro l’Ischia.
Poi di nuovo la Serie B con le maglie del Brescia e del Cittadella, con la quale perde clamorosamente la finale di ritorno dei play-off per 3-0 dopo il 2-0 dell’andata. Dalla Serie A sfiorata alla Serie C, succede tutto nel giro di pochi giorni per Cancellotti che, dal sogno di giocare a San Siro e all’Olimpico, si ritrova al Teramo. Dopo un solo anno, il suo giro dell’Italia lo riporta, come nei migliori romanzi, nella sua Umbria. Veste la maglia del Perugia, realizzando un altro suo piccolo sogno. Con Caserta alla guida nella stagione 2020-2021 vince il suo primo, e per ora unico, campionato: il girone B di Serie C, riportando il grifone in serie B.
Dal Perugia passa al Pescara, la sua nuova vita. L’esperienza inizia nel migliore dei modi e trova subito il gol al debutto, nella gara di Coppa Italia dell’agosto 2021 vinta 2-0 contro l’Olbia. La prima stagione la vive da comprimario, con Auteri che gli preferisce Zappella. Ma non demorde. In estate la sua voglia di rimanere fa la differenza e Colombo lo valorizza al massimo, mettendolo al centro del progetto. In stagione per ora ha segnato 3 gol, un bel bottino per un terzino, e ha realizzato anche 3 assist. Umiltà, duttilità ed il sogno Serie B da continuare ad inseguire, Cancellotti per ora ha risposto presente.
A cura di Alessandro Gonnelli
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