Riccardo Cataldi, da Roma a Catania e quel legame indissolubile con Baldini

Il classe 2001 ha conquistato un posto speciale nelle gerarchie di Baldini e del centrocampo rossazzurro

Cataldi Catania
30 Marzo 2022

Redazione - Autore

Il Catania è in piena lotta play-off nonostante le vicissitudini societarie, dopo il successo di Avellino per 1-0 di una settimana fa (QUI gli highlights). A centrocampo, tra i tanti nomi importanti, i rossazzurri possono contare su Riccardo Cataldi, classe 2001 di grande prospettiva. Assist-man nella gara del “Partenio-Lombardi”, con un passato a Roma e Napoli, tra vittorie, cucchiai e il forte legame con Francesco Baldini.

Credits: Calcio Catania

I primi passi a Roma con tante soddisfazioni

Amore per il calcio e tanta dedizione per uno dei talenti più in luce della Serie C: Riccardo Cataldi. Particolare è la gavetta vissuta dal ragazzo classe 2001 visto le ben quattro esperienze in Primavera. Ma tutto ha inizio nella sua Roma, quella giallorossa, dove inizia la carriera di calciatore. Il suo papà calcistico è Francesco Baldini, che nella capitale si innamora di lui e già nel 2017 lo rende titolare fisso negli under 17. In quella rosa possiamo ritrovare giocatori che già hanno potuto giocare e segnare in Serie A come Bove e Zalewski, lanciati in questa stagione da José Mourinho. Oltre a loro ci sono anche Juan Freddi Greco e Pierluigi Simonetti, suoi attuali compagni di squadra nel Catania 2021/22. L’annata a Roma è davvero di livello, con due successi conquistati come la Supercoppa Italiana e lo Scudetto U17 battendo in finale l’Atalanta di Giovanni Bosi in un match emozionante terminato 3-2 per i giallorossi.

“Mo je faccio er cucchiaio”

Dopo due esperienze nelle giovanili di Venezia e Trapani (sempre con Baldini), arriva nel 2020 l’occasione di vestire la maglia del Napoli di Emmanuel Cascione che disputa il campionato di Primavera 2. 15 presenze con la maglia azzurra e 3 reti in un campionato combattuto con Benevento e Pescara. La squadra chiude al terzo posto e il 12 giugno il Napoli si gioca lo spareggio promozione contro il Parma. La gara è tesa e termina 1-1 anche dopo i tempi supplementari e si va ai rigori. In un’estate dove un’altra squadra azzurra, come la Nazionale di Roberto Mancini vince Euro 2020 dopo due sfide dal dischetto, anche il Napoli si gioca tutto dagli 11 metri. I padroni di casa sbagliano il terzo tiro con De Rinaldis e Cataldi è l’ultimo rigorista designato. Il numero 17 segna eseguendo un “cucchiaio”, alla Francesco Totti o Peppe Mascara, prendendo prima la traversa e poi gol. La rete vale la promozione in Primavera 1 dei ragazzi di Cascione.

Baldini chiama, Cataldi risponde. Che esperienza a Catania!

Nell’estate 2021 Francesco Baldini guida un Catania in Serie C con vicissitudini societarie incerte per la stagione 2021/22. Affidandosi ad un mix di giovani e giocatori di esperienza, viene indicato dallo stesso Baldini al DS Maurizio Pellegrino l’occasione di poter ingaggiare Riccardo Cataldi, rimasto svincolato dopo aver firmato con la Sambenedettese. Dopo l’esordio a Monopoli, il mediano impressiona alla prima da titolare in un campionato professionistico, soprattutto per le doti di lottatore a centrocampo. Recupera tutti i palloni in mediana e favorisce le ripartenze letali affidate alla velocità di Greco e alla finalizzazione di Luca Moro, amici dentro e fuori dal campo. Con la partenza di Maldonado a gennaio e in una stagione molto difficile, visto il fallimento del Catania del 21 dicembre 2021, Cataldi diviene sempre più uomo cardine per Baldini. È decisivo nell’ultimo match di Avellino con un passaggio filtrante perfetto per Leon Sipos, che sigla il gol vittoria per gli etnei. La corsa play-off è appena iniziata, così come la carriera di Riccardo Cataldi, con un futuro ancora tutto da scrivere.

A cura di Federico Rosa

Credits foto: Calcio Catania