Catania, Lucarelli: “Chiedo scusa ai tifosi, ora dobbiamo essere uniti per un solo obiettivo”

Le parole dell'allenatore nella conferenza post gara

6 Marzo 2024

Redazione - Autore

È una pesante sconfitta quella rimediata dal Catania nel turno infrasettimanale contro l’Avellino. Al Partenio Lombardi infatti, i rossazzurri perdono 5-2 incappando nel quarto ko consecutivo in trasferta. Si allunga a tre la striscia di gare senza vittorie in campionato per gli uomini di Lucarelli, fermi in classifica a quota 35. E proprio Cristiano Lucarelli ha parlato nel post gara ai microfoni di “Telecolor”.

Catania, Lucarelli: “In questo momento c’è ansia da prestazione”

L’allenatore del Catania Cristiano Lucarelli si è anzitutto scusato con i propri tifosi, soffermandosi sui gol subiti: “A titolo personale mi scuso per il risultato, anche se è un po’ largo per come è finita. Come feci a Monopoli chiedo scusa. Dopodiché sono dispiaciuto per come sono arrivati i gol. Prendere tre gol in contropiede su dei falli palesi è brutto da vedere. Sono dispiaciuto io in primis. Ai tifosi ho detto quello che penso, come ho fatto alla squadra e domani dirò ciò che penso alla società. Ogni calciatore e allenatore colleziona più sconfitte che vittorie. Io sono tranquillo e ho molto chiaro le situazioni. Dobbiamo evitare le posizioni di rischio e vorrei che questi punti li facessimo tutti insieme”.

Credit: Catania FC

L’ex Ternana si è quindi concentrato sul prosieguo della stagione: Non vorrei sentire del populismo, anche perché salvandoci faremmo dei playoff in posizione privilegiata. Per la prima volta potremmo vincere una competizione nazionale in bacheca. Smettiamola di gettare benzina sul fuoco. Io sono il primo ad essere incazzoso. In un mese decidiamo tutti insieme di raggiungere l’obiettivo o altrimenti di vanificare tutto e litigare fra di noi. In questo momento nella squadra c’è ansia da prestazione. Dobbiamo ottenere quella manciata di punti per salvarci. Dobbiamo ripartire tutti insieme a meno che decidiamo di ripartire tutto da capo”.