Lucarelli tiene aperto il mercato del Catania: “Abbiamo tantissime richieste per i nostri giocatori”

Le parole dell'allenatore rossazzurro

31 Gennaio 2024

Redazione - Autore

Il Catania si prepara alla sfida in Puglia contro il Foggia di venerdì 2 febbraio alle ore 20:45. Nella conferenza stampa pre partita ha parlato Cristiano Lucarelli, l’allenatore dei rossazzurri. Si è soffermato sulla sfida della 24esima giornata di campionato e sull’attuale sessione di calciomercato. Di seguito le dichiarazioni.

Catania Lucarelli
Credit Catania FC

“A Catania non puoi sottovalutare niente”

Durante la conferenza stampa precedente il match che vedrà il Catania affrontare il Foggia, Lucarelli ha cominciato analizzando il periodo dei suoi ragazzi: “Febbraio è importante come lo saranno i prossimi mesi per la nostra situazione di classifica, ogni mese successivo è conseguente a quello che fai prima. Avremo diversi impegni a febbraio tra campionato e Coppa Italia, partite ravvicinate tra loro però quando giochi, alleni o dirigi il Catania non puoi sottovalutare niente, neanche una partita di precampionato contro la squadra della montagna. Perché sai che ogni piccolo difetto e ogni piccolo inconveniente viene evidenziato. Foggia in crisi? Mi preoccupa quando incontriamo squadre che tutti dicono essere in crisi. Preferisco incontrare chi sta particolarmente bene perché può essere che gli fai lo scherzetto”.

Lucarelli Catania
credit: Catania FC

Catania, Lucarelli: “Possiamo raggiungere l’obiettivo già quest’anno”

L’allenatore ha poi proseguito parlando di mercato: Noi sul mercato più che giocatori congeniali a Lucarelli abbiamo cercato giocatori congeniali al Catania perché per giocare qui servono determinati requisiti che ti consentano di reggere tutto ciò che vuol dire Catania. Abbiamo cercato giocatori di carisma. Non sono ancora scese in campo queste caratteristiche tra chi deve recuperare, chi è infortunato, chi è arrivato da poco. Andiamo avanti cercando di essere bravi, lucidi, equilibrati in un momento dove noi abbiamo fatto qualcosa di unico, perchè difficilmente si vede in Italia finire un mercato con 12-13-14 nuovi innesti. Non è semplice fare andare bene tutto subito. Vogliamo cercare di fare il massimo già da quest’anno. Non voglio illudere nessuno, soprattutto alla luce del secondo tempo di domenica non mi sento di fare proclami, ma non è impossibile raggiungere l’obiettivo quest’anno”.

“Le insidie grosse in una situazione come la nostra sono due. Innanzitutto il fatto che si possa pensare che con i neo acquisti adesso vinciamo tutte le partite. Non è così purtroppo. Tanti acquisti dimostrano la volontà forte della società di cercare di arrivare agli obiettivi il più velocemente possibile ma al tempo stesso non è sinonimo di garanzia di vittorie. E poi c’è il tempo per preparare le partite e recuperare i calciatori. Noi abbiamo diversi giocatori che vanno gestiti perchè hanno o vengono da problemi fisici”.

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Catania, Lucarelli: “Meglio puntare su chi conosce bene la piazza”

Lucarelli ha poi proseguito: Ladinetti al Taranto o al Crotone? Sceglie il giocatore. Ladinetti è sempre stato richiesto da tante squadre nuove, lo hanno richiesto praticamente tutti, tranne poche squadre. Abbiamo tantissime richieste per i nostri giocatori. Chiricò? Che io sappia in questo mercato la società non ha ricevuto proposte, quindi a me personalmente non mi crea problemi la cosa, anzi. Siamo tanti in rosa, dovremo consegnare alla Lega la lista definitiva dei 24 che faranno parte di questo finale di stagione entro venerdì, poco prima della partita di Foggia”.

“C’è chi pensa che non vadano bene le minestra riscaldate, ma a gennaio è molto meglio puntare su chi conosce bene la piazza. Con Furlan ci siamo chiariti e abbracciati. Oltretutto il ragazzo sarebbe venuto anche se Bethers non si fosse infortunato, dandomi la disponibilità di fare il dodicesimo in maniera serena. Mi sono convinto che nella vita si sbaglia tutti, io poi di sbagli ne ho fatti una marea. Giusto avere una seconda opportunità dopo avere chiarito determinate cose, ripartendo per il bene comune che deve sempre muovere tutti noi. Invece di fare la gara a chi ce l’ha più lungo, si mette il Catania davanti a tutto”.