Home » Poesia d’amore al Catania: “Sembrava di essere alla giostra, in estasi, rapito da mille racconti”

Poesia d’amore al Catania: “Sembrava di essere alla giostra, in estasi, rapito da mille racconti”

Il Catania festeggia 75 anni di storia, di emozioni e legami con i tifosi. Un amore a prima vista, colori che entrano nella pelle e non se ne vanno più, che sia Serie C o Serie A. Damiano Tucci con una poesia d’amore pubblicata sulla pagina Instagram “artisti del pallone” ha messo nero su bianco tutte le sue emozioni.

Poesia d’amore per il Catania: “Il panorama che ho di fronte scaccia via ogni paura”

Ho ancora addosso il profumo del mare.
Quella brezza leggera che splende ed accompagna un tramonto di fine estate.

Per pensare non c’è tempo.
Perché nonostante la scuola sia ormai alle porte, il panorama che a poco a poco mi si para davanti é talmente bello da scacciar via qualsiasi paura.

Mano a papà.
Sciarpa al collo.

La gente che canta fino a perdere il fiato.

Ce n’erano altri, come noi.
Fortemente scossi dal Gabbiano pronto a volteggiare in area di rigore.
Perennemente abbagliati da un “Topolinik” che, con il joypad in mano, era pronto a disegnare sogni, figli, della città in grado d’avvolgere completamente.

Sembrava di essere alla giostra.
Ero lì, in estasi.
Rapito da mille racconti.

Di quel giorno, ricordo solo una parola.

“Ne voglio ancora”.
E così fu.
Da allora nuovi eroi.
Tante battaglie.
Da vivere tutte d’un fiato.

24/9.
L’elefante abbracciò il Vulcano.
Portando, molti anni dopo, un bambino sulle sue spalle, accompagnato da sorriso paterno.

Dietro quei numeri?
Peppe “PlayStation”.
E Gionatha il Gabbiano.

Non credo alle coincidenze, da lì sarà storia.
Paradiso .
Inferno.
Orgoglio.
Rumore.

Tanti auguri, Calcio Catania.

Da sempre, questione di cuore.