Cesena, il padre di Shpendi aggredisce il portiere dell’Olbia

L'invasione di campo al termine della partita: cosa è successo

Cesena
7 Gennaio 2024

Alvise Gualtieri - Autore

Succede di tutto al termine della partita fra Cesena e Olbia all’Orogel Stadium Dino Manuzzi. Uno degli spettatori si fionda in campo a tutta velocità dagli spalti e si dirige verso il portiere dell’Olbia Rinaldi e gli scaglia un pungo dritto sul viso. Si tratterebbe del padre dell’attaccante bianconero Cristian Shpendi. Ciò che avrebbe spinto l’uomo a questo gesto inconsulto sarebbe un presunto intervento duro da parte del numero uno sardo ai danni del figlio che gli ha provocato un taglio alla testa seguito da qualche parola di troppo all’indirizzo dello stesso giocatore dei romagnoli. L‘uomo è stato bloccato dagli addetti alla sicurezza e riaccompagnato all’esterno del campo con i giocatori delle due squadre che si sono ritrovati a discutere in maniera animata.

Cesena Orogel Stadium

La ricostruzione

Il Cesena vince anche contro l’Olbia. L’unica squadra, fin qui, capace di battere i romagnoli in questa stagione di Serie C. Accade alla prima giornata di campionato. Una data lontanissima; quello di oggi è un Cesena più conscio delle sue capacità e possibilità. Più consapevole del valore dei singoli e del gruppo: la vera risorsa di Domenico Toscano. Tuttavia, non saranno i tre punti incassati, non sarà il ritorno al gol del bomber Corazza; nemmeno il record delle 15 vittorie o i 49 punti in classifica dopo la prima giornata di ritorno. Nulla di tutto ciò rimarrà del match contro i sardi. Perché a prendere la scena è l’episodio che si verifica in seguito al triplice fischio dell’arbitro. Quando uno spettatore salta i cartelloni pubblicitari che separano il campo dalla tribuna e si fionda verso il portiere dell’Olbia Filippo Rinaldi. L’uomo in questione è Alex Shpendi, padre di Cristian, attaccante del Cesena e di Stiven oggi in forza all’Empoli. È con foga e impeto che in corsa si fionda verso il numero uno degli isolani e gli sferra un pugno dritto sul viso.

Cristian e Steven Shpendi

Il presunto motivo del gesto del padre di Shpendi

Il motivo del gesto sarebbe da ricondurre ad un intervento di Rinaldi ai danni di Cristian Shpendi durante il match. I due vengono a contatto durante un’azione di attacco del giovane albanese che prova il tiro in caduta. Il portiere esce in presa bassa e colpisce Shpendi in fronte. Il giocatore bianconero rimane a terra dolorante, Rinaldi si avvicina e lo esorta a rialzarsi con un buffetto sulla testa. Non si accorge che l’avversario sta sanguinando dalla fronte e ha necessità dell’intervento del medico. Che, puntuale, l’arbitro invita a entrare per soccorre il ragazzo. Capita la situazione, il portiere si avvicina a Cristian per scusarsi. Il gemello continuerà la partita con una vistosa fasciatura sulla fronte per poi abbandonare il terreno di gioco qualche minuto dopo in presa ai continui giramenti di testa. Una situazione e una reazione, quella di Rinaldi, che non sembra accettare papà Shpendi che, al termine del match, reagisce in maniera inconsulta.