Baldini in conferenza: “Tutti i miei giocatori possono stare in Serie A”

L'allenatore dei rossoblù: "La cosa importante è agire con il cuore, tutti gli avversari sono temibili"

9 Marzo 2024

Manuele Nasca - Autore

A caccia della seconda vittoria di fila dopo quella ottenuta a Messina. Obiettivo chiaro per Baldini e il suo Crotone. Questa volta l’avversario è il Latina, reduce dal ko casalingo contro la Juve Stabia. “Tutti gli avversari hanno punti di forza, indipendentemente dal modulo che attuano. Noi dobbiamo trovare dentro noi stessi un percorso che sia diverso da quello fatto fino a questo momento”, ha detto l’allenatore ex Palermo e Carrarese alla vigilia del match contro i laziali.

Credit foto: Crotone FC

Crotone, Baldini: “Quando si vince l’euforia e la stima sale”

Baldini, allenatore del Crotone, punta dritto al sentimento dei suoi ragazzi: “Tutte le cose che noi facciamo ci devono portare ad un cammino interiore che ci farà tirare fuori delle energie, delle risorse che ci possono anche permettere di arrivare decimi e vincere ugualmente i playoff”. Voglia di dare continuità dopo il successo in trasferta, e trovare il primo squillo anche all’Ezio Scida: “Quando si vince l’euforia e la stima sale, c’è più serenità e si può lavorare con spirito diverso”. L’allenatore ha poi analizzato la condizione di alcuni infortunati: Alcuni ragazzi si stanno curando, la speranza è di recuperare qualcuno per la gara contro il Latina“.

Credit: Crotone FC

“Dobbiamo mostrare maggiore cura nel dettaglio”

Motivazione e coraggio, l’allenatore fornisce la ricetta per vincere: I numeri non mentono mai, le ultime due gare erano state perse perché il nostro valore tecnico non è stato mostrato in campo. A Messina in una gara abbastanza aperta contro una squadra in salute la squadra ha capito che doveva fare una gara di coraggio, mostrando maggiore attenzione alla cura dei piccoli particolari”. Baldini sa come caricare la sua squadra e chiude la conferenza a modo suo: Tutti i ragazzi che stanno qua possono giocare in serie A se riescono a scoprire e tirare fuori, se imparano a guardare la vita ed il calcio da un altro angolo, quello che ti permette di guardare alla felicità interiore, a quello che ti piace per davvero”.