Di Francesco, dalla Serie C con Giampaolo a uomo decisivo con il Lecce

La storia dell'attaccante azzurro con un passato in Lega Pro

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4 Gennaio 2023

Redazione - Autore

La Serie C si conferma ancora un’ottima palestra per calciatori promettenti, come lo è Federico Di Francesco, ora in forza al Lecce. Entrato in corsa contro la Lazio, ha svoltato la partita alla squadra di Baroni: prima il tiro ribattuto che fatto da assist per il pareggio di Strefezza, poi il passaggio chiave per il gol del sorpasso di Colombo. Il Lecce vola sulle ali di Di Francesco.

Con il Pescara, il figlio dell’allenatore Eusebio iniziò la sua carriera calcistica passando in Primavera dopo gli anni delle giovanili. Diventò capitano della squadra, trovando poco dopo anche l’esordio in prima squadra. Dopo un’amichevole a Francavilla, l’allenatore di allora Cristian Bucchi lo convocò infatti nel match contro il Parma del 30 marzo 2013. A 3′ dal termine sostituì Gianluca Caprari guadagnandosi la sua prima apparizione in Serie A. Tornò in campo due giornate dopo, sfiorando il gol contro la sua squadra del cuore, la Roma, e affrontando il suo idolo Francesco Totti

Gli anni in Serie C: dal Gubbio alla Cremonese di Giampaolo

Acquistato dal Parma nell’estate del 2013, viene subito girato in prestito in Serie C al Gubbio. Con gli umbri matura solo 11 presenze e nessun gol, per una prima parte di campionato che non va proprio come avrebbe sperato. Nel gennaio, infatti, lascia i rossoblù per tornare in prestito al Pescara, militante in Serie B.

Terminata la stagione con i delfini rientra alla base, ma il Parma lo cede nuovamente a titolo temporaneo alla Cremonese. Di Francesco torna quindi di nuovo in Serie C, nel girone A. Impiegato soprattutto come ala destra, ottiene 27 presenze, segna 5 gol e fornisce ai compagni 4 assist. Inizialmente trova poco spazio ma la musica cambia con il nuovo allenatore: dal 17 novembre si siede in panchina Marco Giampaolo, che risolleva la squadra conducendola a un 9° posto finale. Di Francesco guadagna fiducia e cresce tantissimo grazie alle dritte dell’allenatore, al quale rimarrà molto legato. 

Di Francesco, l’Emilia tra Bologna e Sassuolo

Le prestazioni lo riportano in Serie B, alla Virtus Lanciano, dopo il fallimento del Parma. A distanza di un anno, il Bologna si interessa a Di Francesco e lo acquista dagli abruzzesi il 1° luglio del 2016. Il debutto arriva già alla seconda di campionato con il Torino. Nella partita successiva, segna invece il suo primo gol in Serie A: preso il posto di Destro, gli bastano 5′ per andare in rete e siglare il momentaneo 2-0 nella partita vinta contro il Cagliari.

Dopo due stagioni al Bologna, nel luglio del 2018 diventa di proprietà del Sassuolo, e anche qui dimostra subito una grande forma fisica. Alla quinta giornata fa l’en plein, contro quella che sarà poi la sua squadra, l’Empoli. Dopo aver subito gol al 1′ su firma di Caputo, il Sassuolo ribalta la situazione grazie a un grandissimo Di Francesco. Fornisce gli assist per i primi due gol di Kevin-Prince Boateng e Gian Marco Ferrari, e segna all’85’ la sua prima rete in neroverde per il definitivo 3-1.

La consacrazione a Lecce: la stagione di Di Francesco

Federico Di Francesco passa poi alla Spal e ci resta due anni, prima di partire per una nuova esperienza a Empoli. Ceduto in prestito con diritto di riscatto, l’attaccante ha già messo in cassaforte 5 reti e 2 assist in appena 14 presenze. Insieme a Zurkowski, è il terzo marcatore della squadra di Andreazzoli, dopo Pinamonti e Bajrami. Dopo aver segnato a Cagliari, Atalanta, Genoa e Lazio è poi tornato al gol nel pareggio contro l’Hellas Verona. In estate l’arrivo alla neopromossa Lecce. Un gol e due assist: Di Francesco si gode l’ottimo momento e la fiducia guadagnata. Forte della crescita maturata nei campi delle serie minori, l’attaccante non può far altro che brillare in mezzo ai grandi.

A cura di Lucia Arduini