Dai primi miracoli con il Chievo al Leeds con Bielsa: la cultura del viaggio firmata Caprile

Protagonista con la Pro Patria, è nel mirino del Bari per la prossima stagione

Elia Caprile
21 Giugno 2022

Redazione - Autore

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone Elia Caprile ne è un testimone, dall’Italia all’Inghilterra e poi di nuovo il ritorno in “Patria”. Il portiere della Pro Patria si è messo in mostra nel corso della stagione con la maglia bianco blu. Prestazioni di livello e diversi clean sheet (12 per l’esattezza). La sua crescita tecnica sta seguendo la stessa linea della sua maturazione, un ragazzo del 2001 che si appresta a diventare un uomo. Per coprire i pali devi avere la personalità, è un ruolo delicato, un punto di riferimento per l’intera squadra, la colonna portante della rosa.

Il gigante di Verona con un sogno nel cassetto

Ha iniziato a giocare nella sua città, a Verona, maglia Chievo. Il giallo lo ha accompagnato per i primi anni della sua breve carriera. Dalle giovanili fino alla Primavera, ha compiuto tutto il percorso di crescita. Alto, agile e con una grande reattività: spesso decisivo con colpi di reni. In stagione ha tenuto per ben sette volte la porta involata. Il sogno di diventare portiere lo ha coltivato sin da bambino, non è nato per caso, ma lo ha inseguito.

Le sue ottime prestazioni con la Primavera hanno convinto l’allora allenatore Lorenzo D’Anna a convocarlo anche con la prima squadra. Il suo esordio in panchina ci fu il 26 agosto 2018, una partita da dimenticare per il risultato (6 a 1 a favore della Fiorentina), ma da incorniciare per l’inizio del percorso.

Il viaggio a Leeds dal maestro Bielsa

Dopo un anno la sua prima avventura fuori dall’Italia: il Leeds U23 decise di puntare su di lui e ovviamente prese la palla al balzo. In sei mesi in Inghilterra ha imparato molto, ha vinto il campionato nella Divisione2 della Premier League 2 e ha colpito anche l’occhio critico di Marcelo Bielsa, uno dei migliori allenatori della storia del calcio. “El Loco” non lo ha fatto esordire in prima squadra, ma lo ha convocato spesso, gli ha fatto respirare l’aria dei migliori, a stretto contatto con avversari come De Bruyne o Guardiola.

Completa la stagione da protagonista, mettendo le mani sul titolo con le sue 17 presenze (più una in coppa EFA Trophy) e i suoi 5 cleen sheet stagionali. La difesa del Leeds U23 è stata la meno battuta del campionato ed ovviamente anche grazie alle parate di Caprile.

Il ritorno in Italia e l’obiettivo Nazionale

Terminato l”Erasmus” all’estero ha fatto rientro in Italia con un bagaglio di conoscenze ed esperienza in più. Ora aspira alla convocazione con l’Italia U21, ancora è in tempo. Caprile ha mostrato buone qualità anche nei rigori: ha una percentuale di penalty parati quasi del 30%, ne ha disinnescati 5 sui 19 totali che ha dovuto affrontare. La sua stagione con la Pro Patria è terminata tra miracoli e salvataggi, ora a “volare” può essere la sua carriera, visto che il Bari sta cercando un portiere di prospettiva da affiancare a Frattali per il prossimo campionato di B.

A cura di Antonio Salomone