Il Leeds con Bielsa, la C, il Bari e l’interesse del Napoli: la cultura del viaggio firmata Caprile

La sua storia

2 Gennaio 2023

Redazione - Autore

Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone Elia Caprile ne è un testimone, dall’Italia all’Inghilterra e poi di nuovo il ritorno in patria. Il portiere del Bari, dopo un anno da protagonista con la Pro Patria si è messo in mostra nel corso della prima stagione in B. Prestazioni di livello e grande personalità. La sua crescita tecnica sta seguendo la stessa linea della sua maturazione, un ragazzo del 2001 che si appresta a diventare un uomo. Per coprire i pali devi avere la personalità, è un ruolo delicato, un punto di riferimento per l’intera squadra, la colonna portante della rosa. Ora su di lui l’interesse del Napoli. Il club partenopeo vorrebbe subito il cartellino del giocatore, per poi lasciarlo fino al termine della stagione in Puglia. Trattativa non semplice, visto anche l’inserimento del Benfica.

Il gigante di Verona con un sogno nel cassetto

Ha iniziato a giocare nella sua città, a Verona, maglia Chievo. Il giallo lo ha accompagnato per i primi anni della sua breve carriera. Dalle giovanili fino alla Primavera, ha compiuto tutto il percorso di crescita. Alto, agile e con una grande reattività: spesso decisivo con colpi di reni. In stagione ha tenuto per ben sette volte la porta involata. Il sogno di diventare portiere lo ha coltivato sin da bambino, non è nato per caso, ma lo ha inseguito.

Le sue ottime prestazioni con la Primavera hanno convinto l’allora allenatore Lorenzo D’Anna a convocarlo anche con la prima squadra. Il suo esordio in panchina ci fu il 26 agosto 2018, una partita da dimenticare per il risultato (6 a 1 a favore della Fiorentina), ma da incorniciare per l’inizio del percorso.

Il viaggio a Leeds dal maestro Bielsa

Dopo un anno la sua prima avventura fuori dall’Italia: il Leeds U23 decise di puntare su di lui e ovviamente prese la palla al balzo. In sei mesi in Inghilterra ha imparato molto, ha vinto il campionato nella Divisione2 della Premier League 2 e ha colpito anche l’occhio critico di Marcelo Bielsa, uno dei migliori allenatori della storia del calcio. “El Loco” non lo ha fatto esordire in prima squadra, ma lo ha convocato spesso, gli ha fatto respirare l’aria dei migliori, a stretto contatto con avversari come De Bruyne o Guardiola.

Completa la stagione da protagonista, mettendo le mani sul titolo con le sue 17 presenze (più una in coppa EFA Trophy) e i suoi 5 cleen sheet stagionali. La difesa del Leeds U23 è stata la meno battuta del campionato ed ovviamente anche grazie alle parate di Caprile.

Il ritorno in Italia e l’obiettivo Nazionale

Terminato l”Erasmus” all’estero ha fatto rientro in Italia con un bagaglio di conoscenze ed esperienza in più. Un’esperienza in Lega Pro con la Pro Patria come tappa fondamentale per la crescita. “La scorsa annata in C mi ha aiutato tanto – raccontò in conferenza stampa – mi ha fatto conoscere il calcio dei grandi con pregi e difetti di questo calcio e le pressioni che puoi subire se giochi per la salvezza. Per larghi tratti del campionato siamo stati terzultimi poi abbiamo giocato due turni dei playoff”. Poi le parate con il Bari. Prestazioni di livello che l’hanno portato prima alla convocazione in U21 e poi alla chiamata con la Nazionale maggiore per l’ultimo stage tenuto da Mancini. Ora su di lui gli occhi del mercato. Il Napoli lo vuole, la trattativa non è semplice. Dopo miracoli e salvataggi, ora a “volare” può essere la sua carriera.

A cura di Antonio Salomone