Dalla Serie A all’Olbia: Emerson, il difensore goleador con la Sardegna nel cuore

Una carriera a suon di gol, dall'Eccellenza alla A. A 41 anni non smette di stupire

4 Aprile 2022

Redazione - Autore

“Viva i mancini perché non si annoiano mai”. Dalle parti di Olbia lo sanno bene. Ma non solo, perché il sinistro di Emerson hanno imparato a conoscerlo in tutta Italia. Nato in Brasile, ma con radici e cuore in Sardegna. Dove ha costruito vita e carriera, facendo innamorare tutti. Una punizione, quella contro il Pontedera, che lo rappresenta alla perfezione. A 41 anni il “sinistro di Dio” non smette di stupire.

Dall’Eccellenza alla Serie A

Valigie di sogni per un viaggio dal Brasile all’Italia, precisamente in Sardegna. La terra che lo ha reso grande, come calciatore e come uomo. Un bagaglio che ha riempito con il tempo grazie ad una carriera che lo ha portato dai campi di Eccellenza alla Serie A. Gli inizi sull’isola e poi la partenza per inseguire quel sogno che, con il tempo e il lavoro, è diventato realtà. Taranto e Lumezzane in Serie C. L’esordio in B con la Reggina fino ad arrivare a Livorno. In Toscana la consacrazione definitiva. La Serie A raggiunta tardi, a 33 anni, ma che testimonia quanto Emerson ci credesse. Un mancino a cui non è mai importato delle categorie. Lui ha sempre segnato ovunque. Sempre e solo gol bellissimi. Il secondo nella massima serie è uno di quelli che resterà nella storia. Un tiro da 40 metri contro il Cagliari, un segno del destino.

La chiamata dell’Olbia: il ritorno in Sardegna

A Livorno Nicola gli cambia il ruolo, e di conseguenza anche la carriera. Da centrocampista passa difensore centrale, ma i gol continuano ad arrivare. Lascia la Toscana e parte per Padova. Dove segna un solo gol ma realizza 10 assist. La tappa successiva è la FeralpiSalò, l’unica esperienza senza reti. A Potenza torna a segnare e a stupire. Un gol al San Nicola contro il Bari riporta tutti indietro nel tempo. Ma il richiamo di casa è troppo forte. No, non quello del Brasile. La sua casa ormai è la Sardegna, la regione che ha dato i natali a moglie e figli.

A 40 anni la nuova avventura si chiama Olbia. Il calcio come elisir di giovinezza. Perché gli anni sembrano passare per tutti tranne che per lui. Il “sinistro di Dio” continua a stupire ed incantare tutti. Dal gol al Cagliari a quelli con la maglia dell’Olbia. Dalla Sardegna alla Sardegna. Un cerchio che si chiude. Ma la storia di Emerson continua. 

A cura di Filippo De Gradi