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Guida ai playoff: Giugliano, vietato smettere di sognare

Ph: Agenzia Press Gino Conte - Giugliano Calcio 1928

15 vittorie e 53 punti in classifica. Ottavo posto in campionato e playoff raggiunti per la prima volta nella storia del Giugliano. Per descrivere il lavoro di Bertotto – subentrato a Di Napoli – con il club campano bastano i numeri. Dalla Serie D al sogno chiamato Serie B. Fermarsi ora? Impossibile. Quando si arriva sulla montagna è necessario godersi il panorama.

Giugliano, il film della stagione

Dopo cinque punti in appena sei giornate, il Giugliano non ha avuto dubbi: esonero per Di Napoli. Ed è qui che inizia realmente la stagione. Arriva Bertotto e la macchina pare funzionare alla grande. Prima l’esordio in Coppa Italia Lega Pro superando ai rigori il Benevento, poi il 2-1 interno contro il Taranto di Capuano. Dall’arrivo dell’ex Udinese i campani hanno iniziato a respirare aria diversa fin da subito.

Foto: Giugliano Calcio

Giocarsela con chiunque mettendo sul tavolo idee interessanti. È questo il Giugliano di Bertotto. Non ha mai rifiutato di giocarsela a volto scoperto. Sempre cercando di dominare il gioco. Non vinci per puro caso al Massimino contro il Catania. O 4-1 contro il Foggia. Il Giugliano non è un caso o una sorpresa: è frutto di un progetto super interessante. Che passa – vedi un pò – dalla forza delle idee

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Credit: Giugliano Calcio 1928

Giugliano, tutti con Bertotto: ora il sogno playoff

Il lavoro di Bertotto è stato fondamentale. Ma ora arriva il bello. «Underdog», ma non per tutti. Il Giugliano è una squadra da tenere d’occhio in vista delle fasi finali di Serie C. Dai gol di Salvemini al talento di Ciuferri, passando per la leadership di capitan De Rosa.

Ph: Agenzia Press Gino Conte – Giugliano Calcio 1928

Il risultato raggiunto aggiunge motivazioni e voglia di compiere il passo più lungo della gamba. Ma il ds Amodio non vuole lasciare nulla al caso e punta i riflettori sul grande lavoro di Bertotto: «Ci ha portato tutto il mister, un’identità e una personalità diversa. Ha cambiato una squadra che non era partita nel migliore dei modi, ha portato anche un’idea di gioco diversa. Siamo una delle poche squadre di questo campionato con un’identità e questo è fondamentale». E allora, parola al campo: guai smettere di sognare. Il Giugliano vuole confermarsi in questi playoff.