Monterosi, missione salvezza. Aliano: “Eusepi la chiave per invertire la rotta”

Il blitz per Eusepi e la rivoluzione nel mercato di gennaio: l’intervista all'amministratore delegato biancorosso

9 Febbraio 2024

Santo Romeo - Autore

Sette acquisti in totale, le uscite per sfoltire un organico in sovrannumero e il colpo Eusepi per rimediare ad una prima parte di stagione al di sotto delle aspettative. La “missione salvezza” è solo all’inizio. Potremmo riassumere così la sessione invernale di calciomercato del Monterosi Tuscia, attualmente ultima in classifica nel girone C. La società del presidente Mauro Fusano crede ancora nella permanenza in serie C, come testimonia il grande lavoro svolto a gennaio dal direttore sportivo Filippo Ghinassi e dall’amministratore delegato Anthony Hernest Aliano. Intervenuto ai nostri microfoni, quest’ultimo ha ribadito ancora una volta le ambizioni del club biancorosso, sottolineando le qualità umane e tecniche dei giocatori presenti nello spogliatoio e la solidità del progetto.

Credit: Monterosi FC

Lavoro di squadra

“Sarò onesto, le difficoltà non sono mancate. L’obiettivo era quello di convincere i giocatori a sposare la nostra causa e la situazione di classifica di certo non ha aiutato. Ciò nonostante abbiamo concluso numerose trattative a gennaio, a dimostrazione della solidità societaria e finanziaria. Tutti hanno perfettamente compreso le ambizioni del nostro progetto. Con questa proprietà e questa rosa nessun traguardo diventa proibitivo”.

Un lavoro eccellente quello condotto da Aliano, parallelamente al ds Ghinassi, protagonisti della sessione invernale di calciomercato del Monterosi: “Ho seguito personalmente il calciomercato a Milano assieme al direttore sportivo, la sinergia tra le varie componenti della dirigenza del Monterossi è stata la chiave per il successo di questa sessione. Il presidente Mauro Fusano è un uomo tagliato per il successo, noi abbiamo semplicemente trasmesso questa sua indole nelle varie trattative. I nuovi calciatori, così come quelli che sono rimasti, sono consapevoli di trovarsi all’interno di una realtà di primissimo livello“.

Giannini Monterosi
Credit: Monterosi

Monterosi, il blitz vincente nella trattativa per Eusepi

Golfo, Gavioli, Forte, Crivello e Gori. Questi i nomi dei calciatori arrivati a gennaio per rilanciare le speranze salvezza del club rossoblù. Il vero capolavoro però, Aliano l’ha realizzato con l’acquisto di Umberto Eusepi, battendo la concorrenza di diverse squadre. Più di cento gol tra serie B e Lega Pro per il centravanti classe 89′, arrivato al Monterosi grazie ad un vero e proprio blitz di mercato dell’amministratore delegato: “Il mio modus operandi è quello di condurre le trattative in presenza, parlare faccia a faccia con il calciatore. Per Eusepi siamo andati personalmente a Lecco insieme al vicepresidente Amato. Abbiamo parlato con Umberto, un uomo di grande spessore umano, oltre che dalle indubbie qualità tecniche. Un calciatore capace di diventare leader in piazze più importanti di quelle che in questo momento stiamo vivendo con il nome Monterosi. Il giocatore ha compreso le ambizioni della società e si è lasciato conquistare da una progettualità importante che evidentemente noi possiamo offrire. Dal punto di vista del carisma, l’arrivo di Eusepi è un elemento essenziale per invertire la rotta. Saprà dare il giusto impulso ad uno spogliatoio già ricco di uomini veri.

Credit: Antonio Gargiulo

Ostacoli

Monterosi è rinata calcisticamente grazie alla lungimiranza del presidente Fusano e del gruppo Maury’s. Tuttavia, l’organizzazione societaria e la presenza di nomi importanti in organico non sono sempre direttamente proporzionali ai risultati, come evidenzia Aliano: “Ci sono tanti fattori che determinano il rendimento di una squadra nell’arco di un campionato. Nella prima parte di stagione abbiamo pagato tanto la mancanza di una struttura nostra a livello d’impianto. Il presidente ha fatto un investimento importante per lo stadio comunale di Guidonia, ma al momento è in ristrutturazione e sistematicamente le partite in casa diventano delle trasferte. Vivere in ritiro da inizio anno ci ha penalizzato. A questo dobbiamo aggiungere anche la componente del tifo che a noi manca. Il supporto di una tifoseria è uno stimolo in più per i giocatori a dare il massimo e a lottare su ogni pallone“.

Credit: Monterosi FC

Monterosi: crederci, sempre

Organizzazione, metodo e consapevolezza nei propri mezzi, qualità che appartengono ad una dirigenza che crede fortemente nella salvezza. Per il Monterosi non è ancora detta l’ultima parola: Abbiamo ridotto numericamente una rosa che era troppo ampia. Oltre al capitano Piroli ed Eusepi, anche altri neo acquisti come ad esempio Scarsella e Forte sono giocatori che hanno la capacità di essere leader nello spogliatoio. Questo ci permetterà di mantenere alta la concentrazione da qui alla fine della stagione, ovvero ciò che è mancato nel girone d’andata“. La società ha fatto la sua parte, adesso la palla passerà all’unico vero giudice, il campo.