Okereke, il passato in C e la nuova sfida in Serie A con la Cremonese

L'attaccante ha segnato il primo gol dei lombardi dopo 26 anni

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14 Agosto 2022

Redazione - Autore

Dai campi del Lavagnese alla Serie A, passando per il Cosenza in C e l’esperienza in Belgio: la storia di David Okereke. Il belga, dopo la stagione al Venezia, ha esordito in Serie A anche con la Cremonese, che tornata in Serie A dopo 26 anni. Ed è stato proprio lui a segnare il primo gol al ritorno in massima serie. Uno sprinter al servizio di Massimiliano Alvini. Una freccia che ha passato l’intera carriera Italia, esclusa la parentesi al Club Bruges. Okereke ha giocato in Serie C con il Cosenza, dove ha militato 6 mesi nella stagione 2017-18. Le 26 presenze per il nigeriano con i rossoblù sono bastate a lasciare un segno indelebile nel cuore del popolo calabrese.

Dalla Lavagnese alla promozione in Serie B con il Cosenza: la crescita esponenziale di Okereke

La storia di Okerete parte da molto lontano, precisamente a Lagos: cresce calcisticamente nell’Abuja, per poi trasferirsi in Italia nel 2015, alla Lavagnese. Con la squadra bianconera esordisce in Serie D riuscendo a trovare la via della rete all’esordio. Le sue qualità non passano inosservate e l’anno seguente arriva la chiamata dello Spezia in Serie B. Dopo due stagioni con i liguri viene girato in prestito al Cosenza in Serie C. Sarà la stagione della svolta per il classe 1997. Arriva a gennaio in Calabria per rinforzare l’attacco dei rossoblù con Tutino, Baclet e Mungo.

Le sue prestazioni non sono subito brillanti. Dopo l’assist all’esordio, l’attaccante non riesce a confermarsi in regular season. I tifosi, in un primo momento, non digeriranno i suoi continui errori sotto porta, tra cui quello decisivo nel derby contro il Catanzaro. Il Cosenza arriverà nono nel girone C, qualificandosi ai playoff. È qui che Okereke esplode: 3 gol negli spareggi promozione contribuiscono al Cosenza di Piero Braglia conquistare la promozione in Serie B. La curva esplode, Okereke entra nel cuore dei tifosi tanto da meritarsi un coro intitolato proprio a lui.

L’idolo Ighalo, il modello Immobile e l’esordio in A e Champions League

“Il mio idolo è Ighalo, ma in Serie A mi ispiro a Ciro Immobile”. Cosi Okereke parlerà dei suoi modelli di ispirazione. Sprint e velocità le sue caratteristiche principali, che metterà in mostra anche in Serie A dopo essere tornato allo Spezia in Cadetteria: 10 gol in 30 presenze gli valgono la chiamata del Club Bruges. Con i nerazzurri belgi il classe 1997 avrà anche l’occasione di esordire in Champions League.

Un’emozione incredibile per un calciatore che fino a qualche anno prima giocava nei dilettanti. Nella scorsa stagione la Serie A con il Venezia: 32 gettoni e 7 reti con i lagunari, ma soprattutto una velocità impressionante: record di 35.16 km/h toccati. Uno scatto da centometrista. Adesso, una nuova esperienza alla Cremonese: è partito titolare nell’attacco dei grigiorossi contro la Fiorentina. Una storia incredibile, partita da molto lontano. Okereke, un ragazzo che non ha mai smesso di crederci e non vuole smettere di sognare.

A cura di Fabio Basile