Ex Serie C, Oscar Brevi è il nuovo allenatore del Monza Primavera

La nuova esperienza dopo diversi anni in Serie C

Oscar Brevi
14 Marzo 2024

Redazione - Autore

Dopo l’ultima esperienza nel girone B di Serie C, sulla panchina della Vis Pesaro, Oscar Brevi torna ad allenare. Questa volta, però, non nel calcio dei “grandi”. L’ex capitano del Torino guiderà il Monza Primavera in seguito all’esonero di Alessandro Lupi. Adesso è anche ufficiale, come comunicato dal sito del club brianzolo: “AC Monza comunica che la guida tecnica della Primavera viene affidata a Oscar Brevi. Un passato da calciatore e una carriera ricca di esperienza da allenatore. Nato a Milano il 15 dicembre 1967, da calciatore ha indossato le maglie di Solbiatese, Lumezzane, Como, Palermo, Ascoli, Torino e Venezia. Nel 2009 ha avuto inizio il percorso da tecnico, sulla panchina del Como 1907, proseguito alla guida di US Cremonese, US Catanzaro 1929, Spal, Torres, Rimini FC, Padova Calcio, AJ Fano 1906, AC Renate, Olbia Calcio 1905, AS Giana Erminio e Vis Pesaro. La Società rivolge a Oscar un caloroso benvenuto e gli augura buon lavoro”.

Oscar Brevi, le esperienze in Serie C

Questa sarà la prima esperienza sulla panchina di una Primavera per Oscar Brevi, che ha allenato per diversi anni in Serie C. Proprio dalla terza serie del campionato italiano è iniziata la sua carriera. Precisamente a Como. Con i biancoblù è riuscito a conquistare un dodicesimo posto, ottenendo 40 punti. Da lì, diverse esperienze in terza serie, anche con ottimi risultati, come il quinto e il quarto posto raggiunto con Cremonese e Catanzaro. Poi SPAL, Torres, Rimini, Padova, Fano, Renate e Olbia, dove ha centrato la salvezza dopo i playout contro la Giana Erminio. Da ricordare anche quanto è stato con quest’ultima nel 2020: subentrato a Cesare Albè, quando la squadra si trovava al diciassettesimo posto, è riuscito a dare alla squadra la scossa che serviva per smuoverla dalle zone calde della classifica. Infatti, a fine stagione riuscì a centrare la salvezza posizionandosi al quattordicesimo posto. Visto l’ottimo risultato, venne riconfermato sulla panchina dei biancazzurri, non replicando però ciò che aveva fatto precedentemente.

Monza, un allenatore d’esperienza per centrare la salvezza

Come avete potuto leggere in precedenza, Oscar Brevi si è trovato diverse volte a subentrare per centrare la salvezza. Questa volta però sarà alla guida del Monza in Primavera 1 e non in Serie C. La società biancorossa, dopo aver conquistato la storica promozione grazie alla vittoria in finale playoff contro l’Ascoli, non è riuscito a ripetere lo stesso percorso. Nelle ultime cinque partite sono riusciti a conquistare solo due punti, risultato che li ha fatti precipitare al sedicesimo posto in classifica, a soli tre punti di distanza dalla retrocessione. Non resta che vedere come Brevi metterà a disposizione tutta la sua esperienza da allenatore.

Oscar Brevi, la carriera da calciatore: dall’Eccellenza alla Serie A

Prima di essere un allenatore, Oscar Brevi ha avuto un’importante carriera calcistica. Per renderla tale, però, ha dovuto fare molta gavetta. Dall’Eccellenza, con la maglia della Gallaratese, alle prime presenze tra i professionisti, in Serie C2, con la Solbiatese e Lumezzane. Passa poi al Como, sempre in terza serie, cui conquista la prima promozione in B, grazie alla vittoria in finale playoff contro il Livorno. All’arrivo nella serie cadetta, la squadra fa solo “toccata e fuga”. Grazie al contributo di giocatori d’esperienza come Stellini, Bega, Padovano e Olivares, i biancoblù tornano in Serie A dopo ben tredici anni dall’ultima volta. Brevi ha vestito anche le maglie di Palermo, Ascoli e Torino. Con le ultime due è riuscito a conquistare due promozioni in A, ma con i granata diventa un pilastro. Diventa il capitano, il primo dall’era Cairo, di una squadra che ha sognato l’Europa da neo-promossa, ma si è dovuta accontentare della salvezza. Dopo aver esaudito il sogno di giocare in Serie A, è tornato in C1, per vestire le maglie di Venezia e Como, dove da capitano conquista la sua ultima promozione, per poi ritirarsi la stagione successiva dopo solo otto presenze.