Apoteosi Padova: Chiricò al 97′ regala il pass per la finale

Battuto il Catanzaro in rimonta

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29 Maggio 2022

Redazione - Autore

Il Padova batte il Catanzaro. E all’Euganeo battono le mani. Battono i cuori di tutti i tifosi padovani presenti. Bambini e adulti, uomini e donne. Tutti uniti in un urlo che sa di liberazione. La punizione di Chiricò al 96‘ è un’esplosione di gioia. Un momento che resterà indelebile per sempre nei ricordi di tutti i tifosi padovani. Il passo decisivo verso la finale. Un altro passo verso Serie B.

Padova, la vittoria del gruppo

Che possa essere la giornata giusta, lo si percepisce già prima dell’inizio della partita. Il calore dei tifosi, accorsi all’Euganeo come mai prima d’ora in questa stagione. La volontà di sostenere la squadra in un momento così importante. Sostegno che continua durante tutto il riscaldamento, che Oddo come al solito segue al centro del campo. Il suo modo per far sentire ai suoi ragazzi che lui è lì con loro. E così resta per tutti i 90′. Minuti che vive con passione, ma anche con estrema lucidità. E il primo a crederci è proprio lui, Massimo Oddo. Il cambio di Curcio che si rivela vincente. Un gol che dà il via alla rimonta. Una vittoria che vive con la stessa passione che ha sempre avuto da calciatore. Ed è proprio questo il segreto: da Campione dal Mondo al sogno Serie B. Un amore che va oltre ogni categoria. 

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Credit: Davide Boggian

Chiri-gol: il tocco d’autore che regala la finale al Padova e spegne i sogni del Catanzaro

Era l’uomo più atteso Cosimo Chiricò. I bambini fuori dall’Euganeo indossano la sua maglietta. Da lui si aspettano tutti qualcosa in più. E il numero 32 ha dimostrato di meritare tutta la fiducia dei propri tifosi. Ha fatto la solita partita di sacrificio e qualità. Giocate sempre al servizio della squadra. Una gara complicata fino al minuto numero 96. Punizione dal limite dall’area. Il pubblico lo invoca e lui sa che è arrivato il suo momento. Si prende il pallone sotto braccio, a ribadire ancora una volta la sua volontà. Lo accarezza, lo coccola. Prima con le mani e poi sopratutto con i piedi. Una pennellata d’autore che solo un giocatore come lui sa regalare. 

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Foto di: Boggian/Calli

L’Euganeo esplode in un urlo di gioia. Lo stadio non trema, batte. Come i cuori di tutti i tifosi. Nel teatro greco, l’apoteosi è la trasformazione di un eroe in divinità. Gli eroi questa volta sono diversi. Da Donnarumma a Santini. Da Oddo a Chiricò. Il Padova è in finale. E il cammino continua. Ancora due passi per realizzare il sogno Serie B.

A cura di Filippo De Gradi