Piccoli Lucca crescono: ecco chi può emulare il suo percorso

Da Moro a Morello: tutti i giovani in rampa di lancio della Serie C, sulla scia del bomber Lucca

13 Ottobre 2021

Redazione - Autore

Il percorso di Lorenzo Lucca è ormai noto a tutti: partito dalla Serie D, formatosi in Serie C e…ora consacrazione in Serie B. Una crescita costante, certificata dalla prima rete arrivata in azzurro. Per ora quello dell’Under 21, domani chissà.

Tutto – o almeno gran parte – è nato a Palermo. Nel gennaio 2020, dopo lo svincolo dalle giovanili del Torino, ha deciso di trasferirsi in Sicilia per rilanciarsi. In Serie D, però, prima dello stop causato dalla pandemia, Lucca è sceso in campo solo tre volte, segnando un gol. Poi, l’anno scorso in C, l’exploit: 13 gol in 27 partite. Una media fenomenale, che ha attirato l’attenzione del Pisa. In poco tempo i toscani hanno chiuso l’affare per 2 milioni e adesso se lo coccolano in Serie B, dove continua ad avere numeri da record. Ma chi può emulare il suo percorso? Proviamo a scoprirlo.

Luca Moro, il gigante…bambino

Impossibile non partire da Luca Moro, attaccante classe 2001 che il Catania ha prelevato quest’estate in prestito dal Padova. Un approccio super per il gigante…bambino, che è anche il calciatore per caratteristiche fisiche e tecniche più vicino a Lucca. Sono sei i suoi gol nelle prime sette partite disputate in questa stagione. Un ruolino di marcia spaventoso. E destinato a crescere, proprio come lui.

Mattia Tordini, il baby prodigio che già incanta

A Lecco, invece, nel girone A di Serie C, c’è un calciatore quasi agli antipodi di Lucca per caratteristiche e capacità. Eppure, sognare di emulare le gesta dell’attaccante attualmente del Pisa non è utopìa. Anzi, Mattia Tordini in questo primo scorcio di stagione ha già fatto capire di che pasta è fatto: classe 2002 ma con personalità da veterano e piedi fatati. Rifinitura, finalizzazione, non fa differenza. Tutto pepe, tecnica ed imprevedibilità. Fisico ancora un po’ leggero ma tanta strada da fare. E le statistiche parlano chiaro: quattro reti e due assist in sette partite.

Nicholas Bonfanti, il colpo per il futuro già decisivo…nel presente

Nell’ultima sessione estiva di mercato della Serie C, uno dei colpi più interessanti è stato messo a segno dal Modena. Un’operazione in chiave futura, almeno nelle intenzioni: Nicholas Bonfanti, attaccante classe 2002 che abbina potenza, forza, tecnica e velocità. Prima o seconda punta, non fa differenza. L’Inter lo aveva lasciato libero, il Modena ha fiutato l’affare ed ora se lo gode. Arrivato per diventare un patrimonio in futuro, ha decisamente accelerato il percorso: due reti pesantissime nelle prime quattro partite giocate. Futuro, certo, ma anche tanto presente.

Andrea Adorante, dall’Inter al Messina passando per il Parma

Credit: WeSport

Si torna in Sicilia, sulle sponde dello stretto, per trovare un altro talento già in rampa di lancio. Nome? Andrea Adorante, giovane attaccante per anni rimbalzato tra le giovanili di Inter e Parma. Con i gialloblù, nella sua città d’origine, ha avuto la possibilità di fare il suo esordio in Serie A a settembre del 2020. Negli ultimi due anni, partendo dall’Emilia, è stato prima concesso in prestito alla Virtus Francavilla – dove ha segnato 1 gol lo scorso anno – e adesso al Messina. Classe 2000, ha già il 9 sulle spalle, segno di grande maturità. E adesso, con l’arrivo di Eziolino Capuano, Adorante potrebbe trovare il mentore giusto per il definitivo salto di qualità, già avviato con le prime tre reti stagionali.

Mattia Morello, il più grande tra i piccoli

È possibile aver già collezionato 133 presenze a soli 22 anni? Sì, se ti chiami Mattia Morello e sei l’uomo simbolo della Pergolettese. Tra Serie D e Serie C, il numero 21 è ormai diventato un’icona per i lombardi. Rispetto ai suoi giovani colleghi, Morello ha qualche anno in più, ma sul campo questa maggiore esperienza si fa sentire: l’anno scorso 11 gol e 8 assist nel girone A. Numeri incredibili, specialmente considerando che non è un vero e proprio bomber, ma un giocatore più brevilineo e dinamico. Quest’anno solo un gol, ma la strada è ancora lunga e fa ben sperare.

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