Taranto, Capuano: “Cercheremo l’ennesima impresa contro il Latina”

Le parole dell'allenatore alla vigilia della sfida contro la formazione di Di Donato

capuano taranto
21 Dicembre 2023

Redazione - Autore

Il Taranto è pronto a terminare il girone d’andata davanti al proprio pubblico. Venerdì 22 dicembre alle ore 20.45, infatti, la squadra di Capuano ospiterà il Latina che in classifica è a soli 3 punti di distanza dai rossoblù. Sarà quindi una sfida importante per entrambi le formazioni che cercheranno la vittoria, il Taranto per allungare il distacco, mentre la formazione di Di Donato per raggiungerlo in classifica. Alla vigilia della sfida, Ezio Capuano ha parlato così in conferenza stampa: “Domani cercheremo l’ennesima impresa. Vogliamo chiudere nel migliore dei modi il girone di andata. Sono convinto che venerdì ci sarà una bolgia per due motivi. Il primo perchè lo merita la squadra, questi ragazzi vanno onorati per quello che hanno fatto fino ad ora. Poi lo merita anche la gente che dopo tanti anni sta riacquistando l’appartenenza verso la propria squadra di calcio“.

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Credit: Taranto FC

Capuano: “Le partite prima di Natale e Pasqua sono quelle più particolari. Mi preoccupa l’aspetto mentale”

Prima di parlare della sfida contro il Latina, Capuano ha voluto estendere gli auguri delle festività in arrivo a tutta la città di Taranto. Così ha esordito in conferenza stampa: “Auguro un Buon Natale e buone feste a tutti. Le feste sono belle per noi ma penso a tutta quella gente che soffre. Ieri siamo stati in Ospedale e ringrazio il primario che ci ha invitato per rendere omaggio a questi bambini. Abbiamo donato la maglia numero 10 perchè riteniamo che la 10 sia del giocatore di più estro e fantasia e quindi essendo il primario un fenomeno deve cercare di far uscire da lì quei bambini. Inoltre ci siamo recati anche a Paolo VI dove abbiamo fatto un piccolo gesto, regalando qualche giocattolino a qualche bimbo che ne ha bisogno. Questa è la mia filosofia di vita, in questo momento come Taranto Calcio auguro il meglio a tutte le famiglie tarantine e del mondo“. L’allenatore poi ha così presentato la sfida contro la squadra di Di Donato: “Alla gara contro il Latina ci arriviamo bene, con qualche acciaccato, con qualcuno che non sarà nemmeno convocato e contro avremo una squadra che fuori casa fa paura. Il Latina riparte benissimo, ha tutti giocatori di gamba e se non lavori bene sulle preventive ti fa male. Lo dice la classifica, la loro è una squadra costruita bene guidata da un ragazzo capace che conosco bene“.

Taranto Iacovone

“Nel calcio ho visto di tutto, ma un arbitro fa segno di continuare per poi fischiare mentre si sta per fare gol mi mancava”

Non è mancato un riferimento anche a ciò che è successo al Patierno-Lombardi. La gara contro l’Avellino è terminata 0-0 e Capuano è tornato a parlare dell’episodio che ha fatto tanto discutere: “Ho visto tante cose nel calcio, in carriera ho avuto episodi favorevoli e altri meno, ma non mi è mai capitato che un arbitro fa segno di continuare per poi fischiare mentre un mio giocatore sta per fare gol. Questa mi mancava. Nel calcio esiste il lamento della settimana prima, io potrei fare un elenco illimitato. Spero solo che l’arbitro di domani sia sereno, è un ottimo arbitro come lo era quello di domenica scorsa“. E sui calciatori che più lo stanno colpendo: “Se in questo momento ti devo fare un nome di un giocatore che mi sta piacendo di più è quello di Ferrara. Penso di essere stato bravo a gestire l’essere umano prima che il calciatore. Ha commesso degli errori, ricordo quelli contro il Sorrento e il Potenza ma domenica ci ha salvato un gol. Un allenatore queste cose le nota perchè significa che lui è uno di quei calciatori che lo sta seguendo. Anche altri mi stanno piacendo ma se mi chiedete un nome, faccio quello di Orlando. E’ il giocatore più forte per qualità che ha il Taranto. Purtroppo viene da un periodo di inattività e ha avuto qualche problema che sta recuperando. Ma poi c’è un obiettivo che è il Taranto, se si sta facendo bene con certe caratteristiche è normale che un allenatore non impazzisce e non inserisce giocatori solo per dare un contentino, anche se sono forti”.