DNA da bomber, la Champions col Milan e la storia d’amore in riva al lago: Ganz riparte da Trieste

Nel 2022 è stato tra i dieci attaccanti più prolifici in Europa, ora la Triestina per continuare a segnare

Ganz
25 Luglio 2022

Redazione - Autore

“Macchina da gol”. Una frase perfetta per presentare Simone Andrea Ganz. Un cognome conosciuto ai tanti per le gesta del padre, ma anche Simone non è da meno. Nel dizionario lo si trova sotto la parola ‘bomber’, tra i sinonimi, vista la sua facilità nel trasformare in oro ogni pallone toccato. Chiedere al Lecco per credere. Un bottino di 14 reti complessive in 32 gare e finalizzatore implacabile in questo 2022. Una metà stagione da ‘Re’ visti i 12 gol segnati, di cui 8 tra gennaio e febbraio, che l’hanno proiettato tra i dieci più prolifici in Europa.

La storia di Ganz parla da sola. Dal Milan, con un esordio in Champions alle spalle, agli anni d’oro a Como. La Serie B conquistata da protagonista e la voglia di ripartire dalla Lega Pro, dopo i vari prestiti poco positivi, per far vedere a tutti di esserci ancora. Da Lecco a Trieste, inizia un nuovo capitolo nella carriera di Simone pronto a stupire e conquistare i tifosi a suon di gol.

Ganz, il Milan e l’esordio in Champions al fianco di Ibra

Ganz-Milan. Un binomio importante. Lì il padre è stato grande, mentre Simone ci è cresciuto. Dalle giovanili fino alla Primavera sempre e solo con un obiettivo nella testa. Fare gol. Il gol è nel sangue, scorre nelle vene, è un affare di famiglia. Prestazioni che non passano inosservate ai piani alti. Allegri lo chiama ad allenarsi con i grandi campioni. Da Milanello a Minsk per una notte Europea difficile da dimenticare. Contro il Bate Borisov arriva l’esordio al fianco di Zlatan Ibrahimovic per gli ultimi scampoli di match.

Simone Ganz

Un sogno che si realizza, ora anche il suo nome resterà scritto nelle pagine di storia dei colori rossoneri. Dalla prima squadra alla Primavera, il ritorno con i giovani prima dei vari prestiti in Lega Pro. Una strada difficile e anche per questo poi nel 2014 viene ceduto al Como. L’aria del lago fa bene a Simone perché nel biennio trova il suo miglior rendimento.

Como, il vecchio amore di Ganz in riva al lago

Pochi i chilometri che separano Lecco a Como. Un viaggio breve, ma intenso per Ganz che proprio in riva al lago si è fatto conoscere e apprezzare per le sue doti calcistiche. Partito dalla Lega Pro ha trascinato la squadra in Serie B. Una categoria conquistata, sudata e voluta a tutti costi. La cadetteria è difficile, ma anche qui a suon di gol disputa un campionato di livello importante. Nonostante i suoi 16 gol non è riuscito ad evitare la retrocessione in C del Como. 

Simone-Ganz-Lecco

Reti e prestazioni che non passano inosservate. Arriva la Juventus. I vari prestiti a lui poco congeniali e la voglia di ripartire con la C nel destino. Como, Mantova e Lecco, nell’ultima stagione, per ripartire. Il fiuto non l’ha perso, anche perché il “lupo perde il pelo ma non il vizio” recita un antico detto. Il vizio del gol è rimasto per Ganz e ora a Trieste ha la possibilità di scrivere un’altra pagina della sua carriera. 

La Triestina mette la ciliegina sul mercato

Dopo l’ottima stagione con il Lecco, il figlio d’arte è rimasto svincolato fino alla chiamata di Romairone, diesse della Triestina. Un progetto nuovo, partito da poco. Una squadra giovane a cui serviva una guida. Ganz è il fiore all’occhiello di questo mercato degli alabardati. Una ciliegina sulla torta per deliziare il palato fine dei tanti sostenitori della squadra. 

Romairone sta facendo un ottimo lavoro e sta costruendo una squadra davvero interessante. L’ultimo colpo è un segnale chiaro. Ganz è pronto per uscire dalla sua zona comfort (la Lombardia) e trascinare la Triestina verso gli obiettivi prefissati. Simone è pronto a iniziare un nuovo capitolo della sua carriera. Da Milano a Trieste, dopo esser passato per Como e Lecco. Penna alla mano e si parte. 

A cura di Simone Brianti