Home » Entella, Volpe: “Questa è la vittoria del gruppo. Ora crediamoci”

Entella, Volpe: “Questa è la vittoria del gruppo. Ora crediamoci”

Volpe Entella

La Virtus Entella ha trovato un successo importante sul campo della capolista Reggiana e ha accorciato il divario. Da sei a tre punti, ora i liguri ci credono e il gol di Favale ha accentuato, qualora ce ne fosse stato bisogno, l’entusiasmo della piazza e del gruppo stesso.

Entella
Credit: Entella

Volpe ha vinto la sfida tattica contro Diana ed è riuscito, nonostante gli episodi sfavorevoli come l’espulsione di Ramirez, a ingabbiare i punti di forza dei granata. Ha chiesto sacrificio e la sua squadra l’ha ripagato sul campo mettendo anima e cuore per i colori biancocelesti. Al termine della partita Gennaro Volpe ha poi parlato in conferenza stampa.

Reggiana-Entella, le parole di Volpe

Gennaro Volpe, allenatore della Virtus Entella, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria sul campo della Reggiana. Parole al miele per il gruppo: “Voglio elogiare la provare dei miei ragazzi. Siamo venuti a vincere su un campo difficile, perché la Reggiana è due anni che fa cose straordinarie. Io ero tranquillo perché ho visto i ragazzi durante la settimana negli allenamenti. La serenità che ho nel allenare questi ragazzi me la danno loro dandomi tutto sul campo come oggi. Merkaj? Lui è l’emblema della vittoria di oggi. Si è sacrificato come quinto di centrocampo e ha fatto una partita di enorme sacrificio. Lui come tutti del resto. Coesione, voglia di sacrificarsi e lavoro: quando hai queste tre componenti puoi davvero creare qualcosa d’importante. Il nostro presidente ha grande ambizione e l’idea è quella di portare avanti un progetto iniziato già dallo scorso anno. La società mi ha dato fiducia e voglio continuare a ripagarla come sto facendo”.

Zamparo: “A Reggio ho lasciato il cuore. Ora la B per entrambe”

Luca Zamparo, il grande ex della sfida contro la Reggiana, ha parlato in conferenza: “Tornare qui è stata un’emozione stupenda. Qui ho lasciato il cuore in questi anni. Mi dispiace per i fischi, ma io ho fatto la scelta dettata anche da idee diverse dalla società. Ho giocato due partite, una prima perché l’ho sentita tanto e poi sul campo. Noi dovremo cercare di continuare su questa strada pensando che la Reggiana ha tre punti in più di noi. Non possiamo mollare un centimetro. Il mio augurio è che alla fine dell’anno entrambe le squadra possano salire”.