Falcone, il pararigori cresciuto in Serie C: dal cinema con Verdone all’arrivo al Lecce

Fatta per il suo trasferimento ai giallorossi

18 Luglio 2022

Redazione - Autore

Wladimiro Falcone è ormai un grande protagonista della Serie A. Dall’esordio da titolare in Roma-Sampdoria alle prove con le big del campionato, il portiere classe ’95 nella scorsa stagione ha aperto il ballottaggio con Audero dimostrando le sue qualità. Nel marzo scorso era anche arrivato il rinnovo del contratto con la Samp fino al 2025. Ora l’ex Cosenza si giocherà le sue carte sempre nella massima serie con il neopromosso Lecce. Oggi 18 luglio il portiere è arrivato in Puglia pronto a iniziare la sua nuova avventura in giallorosso: prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei blucerchiati la formula del suo arrivo. Lui, partito proprio dalle giovanili dei genovesi, è cresciuto anche nei campi di Serie C, soprattutto con la Lucchese. 

 
 
 
 
 
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Wladimiro Falcone, professione para rigori 

Le giovanili alla Sampdoria lo hanno preparato ad affrontare i vari prestiti: dalla Serie B con il Como alla Serie C con Savona, Livorno, Bassano, Gavorrano, Lucchese e infine Cosenza, di nuovo in Serie B. La sua crescita è sempre stata monitorata da vicino dai blucerchiati, e il suo definitivo approdo in prima squadra ne è la prova. La sua dote migliore? Parare rigori. In carriera ne ha già parati 10, considerando i tempi regolamentari in squadre professionistiche, e solo in due occasioni la sua squadra ha poi perso la partita. Lo scorso anno, al Cosenza, è stato in grado di pararne 5 in 3 partite: contro l’Alessandria in Coppa Italia ne para 3 su 4, ripetendosi contro Reggina e Lecce.

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Con la Samp ha collezionato negli anni 79 panchine, ottenendo 3 presenze. Ai microfoni di gianlucadimarzio.com Giulio Meozzi, suo storico agente da oltre 10 anni, aveva raccontato di come la Sampdoria tenesse al portiere romano. “Lorieri, preparatore dei portieri, nella scorsa stagione (2019-2020, ndr) lo volle tenere in squadra e nel finale di stagione Wladimiro giocò contro Milan e Brescia”. È in Serie C che però ha fatto il salto di qualità, soprattutto con la Lucchese: 40 presenze e 13 partite senza subire gol. “Fino a lì, anche se era stato nelle nazionali giovanili, passava come il bonaccione romano. E invece quella stagione 2018-2019, con Enzo Biato preparatore dei portieri, lo ha trasformato“, ha confessato Meozzi. Anche in quell’anno ha dato spettacolo: nello spareggio playout a Bisceglie ne para 3 e regala alla Lucchese una splendida salvezza.

Falcone: prima il cinema con Verdone, ora solo campi da calcio

Una nuova esperienza quella di Lecce per Wladimiro Falcone dove vuole confermare quanto di buono fatto vedere nell’ultima stagione. Ma ben prima di adesso si sono accesi i riflettori su di lui. No, non si tratta di calcio, ma di cinema: appena nato, compariva in uno dei film di maggior successo di Carlo Verdone, Viaggi di nozze. Appassionato di cinema, ha deciso poi di seguire la strada che portava ai campi da calcio, diventando il grande portiere di oggi e, probabilmente, di domani.

Il tempo parlerà, ma quel che è certo è che la crescita esponenziale è dovuta anche ai suoi anni in Serie C, la palestra perfetta per i campioni del futuro.

A cura di Lucia Arduini