Lo “Zidane della Serie B” e gli insegnamenti di Guidolin: ora Zauli fa sognare la Juventus U23

La storia dell'allenatore bianconero: dai meravigliosi anni a Vicenza al brutto infortunio, fino all'inizio di carriera da allenatore nella squadra di Arrigo Sacchi

Juventus U23 Zauli
15 Maggio 2022

Redazione - Autore

“I dilettanti giocano per divertirsi quando fa bel tempo. I professionisti giocano per vincere in mezzo alla tempesta – non è un film di Frank Capra, ma la regia di Lamberto Zauli alla Juventus U23. Tanto sacrificio ed anche qualità, quella che aveva anche da giocatore. Era soprannominato lo “Zidane della Serie B” ed un motivo deve pur esserci. Avrà la stessa carriera del francese come allenatore? Ancora è presto per dirlo, le categorie fanno la differenza.

Il maestro Guidolin

L’esordio in Serie A non si dimentica facilmente, soprattutto se a lanciarti è un allenatore come Guidolin. Zauli lo ha incontrato per la prima volta nella stagione 97-98 dopo un grande campionato in Serie B con il Ravenna. Le sue qualità hanno subito fatto strizzare l’occhio al Vicenza, che dopo un’ottima annata coronata dalla vittoria della Coppa Italia ha dovuto migliorare la rosa per ricaricare l’ambiente. Oltre l’attuale allenatore della Juventus U23 sono arrivati in città anche un giovane Massimo Ambrosini e Francesco Coco.

C’erano tutte le premesse per fare bene ed infatti così è stato. Il Vicenza ha dato spettacolo nella Coppa delle Coppe uscendo in semifinale con il Chelsea. In quella partita proprio Zauli ha segnato il gol vittoria nel match di andata terminato 1-0. Nella partita di ritorno i Blues sono riusciti a rimontare anche grazie ad un gol di Zola e poi in finale hanno vinto il trofeo. Zauli da giocatore ha seguito Guidolin anche al Bologna e al Palermo e nel capoluogo emiliano ha sfiorato la qualificazione alla Champions League. Ha imparato molto dall’ex allenatore dell’Udinese ed in campo si notano i suoi insegnamenti soprattutto nella gestione della partita e nella tranquillità che trasmette alla squadra.

Zauli Juve U23 (Image)

Il brutto infortunio e l’inizio di carriera da allenatore

Il primo bivio della sua carriera lo ha incontrato nel 2002-2003, quando a causa di un brutto scontro con Gianluca Grassadonia, allora al Cagliari, si è fratturato la gamba destra. Per 4 mesi è stato lontano dal campo e poi non è rientrato più come prima. Dopo il Palermo ha giocato una mezza stagione alla Sampdoria e nuovamente al Bologna, per poi abbandonare definitivamente la Serie A e la Serie B.

Ha passato un anno in Serie C con la Cremonese di Mondonico, per poi rescindere il contratto e terminare la carriera da giocatore al Bellaria Igea Marina. Qui ha iniziato la sua nuova vita, quella da “pilota”, come già faceva in campo quando indirizzava i passaggi dei compagni di squadra. Una squadra che negli anni ha messo in luce allenatori di grande livello come Arrigo Sacchi.

Juventus under 23 Zauli

La chiamata della Juventus e il sogno Serie B

Dopo anni in giro per l’Italia si è messo in mostra con l’Empoli, attualmente uno dei migliori settori giovanili. In un solo anno è riuscito a portarlo dalla Primavera 2 alla Primavera 1 e la stagione successiva ha ottenuto la salvezza. Lo ha notato al Juventus. Zauli ha accetto l’incarico di guidare la Primavera, per poi essere promosso alla guida della Juventus U23. Sotto la sua guida tecnica sono cresciuti i vari Miretti o Soulé. Tanti talenti ora pronti per la prima squadra.

Ma ora ritorniamo all’inizio della storia e al nostro Frank Capra. Zauli alla Juventus è stato chiamato anche per vincere e per continuare il buon lavoro fatto da Pecchia, che a proposito di trofei ha conquistato la Coppa Italia di Serie C. Dopo un primo anno di assestamento ora ha preso in mano la squadra. I bianconeri non perdono da sette partite (considerando anche il campionato) e sono tra i protagonisti dei playoff. Hanno prima superato il Piacenza con uno 0-0, sfruttando il miglior piazzamento in classifica, poi hanno vinto fuoricasa contro la Pro Vercelli grazie al gol di Compagnon. Il capolavoro è arrivato alla fase Nazionale con il doppio confronto contro il Renate. Ora ad attendere Zauli e i suoi ragazzi ci sarà il Padova, che avrà a disposizione due risultati su tre, ma la Juventus U23 ha dimostrato che nulla è scontato. Zauli ora ha un obiettivo: diventare lo “Zidane della Serie B” anche da allenatore, ma per farlo deve prima conquistare la categoria.

A cura di Antonio Salomone