La stagione 2026/2027 è di fatto già iniziata tra mercato e ritiri che presto prenderanno il via ma, in casa Altamura, le preoccupazioni al momento sono altre. La questione stadio tiene in ansia tutto l'ambiente e a fare il punto è stato il Direttore Generale Michele Di Bari ai microfoni di Antenna Sud.

Dopo due anni di dialogo, il club chiede ora un intervento concreto, capace di rendere Altamura una realtà capace di affrontare a pieno il calcio professionistico: "Da due anni chiediamo garanzie minime per partecipare al campionato di Serie C ma la risposta che riceviamo è sempre "Non preoccupatevi". Quelle che facciamo sono richieste minime, che dovrebbero essere basilari per la nostra categoria. Difficile portare avanti un progetto e una programmazione duratura, anche legata al settore giovanile, se non abbiamo un impianto sereno dove giocare e allenarci. Ci servono certezze.

Se la situazione non si dovesse risolvere nel medio periodo la proprietà sarà costretta a farà delle valutazioni sulla continuità aziendale. Ad oggi la proprietà è seria, solida, e ha rispettato tutti gli impegni per l’iscrizione: un pericolo nell'immediato non c'è”, ha aggiunto Di Bari.

Altro punto affrontato dal Dg è stato quello del settore giovanile. Come specificato da Di Bari gli investimenti fatti dal club sono importanti ma, un progetto di 600 ragazzi, rischia di rallentare: "Iscrivere tutte le nostre squadre ai rispettivi campionati federali richiede uno spazio adeguato e una programmazione efficace. In questa situazione è tutto più complicato. Il Cagnazzi non è un’alternativa fattibile”.

Sezione: Girone C / Data: Ven 26 giugno 2026 alle 09:59
Autore: Francesca Caldelara
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