Cinico, solido e spregiudicato: il Catania cala il poker al Massimino

Le reti di Di Carmine, Zammarini, Costantino e Chiarella regalano al Catania la vittoria per 4-0 sul Brindisi. Buon debutto per Peralta

14 Gennaio 2024

Damiano Tucci - Autore

Vince e convince il Catania di Cristiano Lucarelli che supera per 4-0 il Brindisi al termine di una gara disputata su buoni livelli dal punto di vista del gioco, della concentrazione e della concretezza. Il ritorno al successo dei siciliani, accompagnato dal supporto dei 16.364 spettatori del Massimino, porta inevitabilmente la firma di Samuel Di Carmine visto che il numero dieci prima è sfortunato su un colpo di tacco respinto da Saio sulla linea di porta e poi, al 24’ apre le marcature e segna il suo ottavo gol stagionale. Nella ripresa è show rossazzurro: il tiro-cross di Zammarini, infatti, apre alle prime gioie tra i professionisti alle falde dell’Etna per Marco Chiarella (già assoluto protagonista in Serie D lo scorso anno) e Rocco Costantino su rigore. Preziosa la prova di Curado in fase difensiva. Debutto con assist per Peralta.

Credits: Catania FC

Peralta-Chiarella-Costantino: il Catania riparte da tre

Chi ben comincia è già a metà dell’opera. Lo sanno bene Diego Peralta e Rocco Costantino. La prima gara in assoluto del fantasista rossazzurro, schierato titolare nonostante qualche fastidio fisico alla viglia, è stata infatti impreziosita dall’assist per il vantaggio di Di Carmine. Oltre a ciò anche una prestazione complessiva di grande qualità nel triplice ruolo di esterno offensivo, trequartista e mezzala interpretato a partita in corso. Emozioni forti anche per il numero nove ex Monterosi visto che il rigore nel finale sa di giusta ricompensa per quanto di buono fatto vedere in termini di presenza in area e generosità. In mezzo: la prima rete in questo campionato trovata da Marco Chiarella. Il numero 31 rossazzurro, protagonista nella vittoria in Serie D con 5 gol e 3 assist, ha trovato la sua prima marcatura tra i professionisti dopo un girone di andata piuttosto difficile. L’esultanza liberatoria e carica di energia fa eco alle parole utilizzate per lui da Lucarelli nel pre gara. L’attaccante riccioluto ex Pescara ha tutta la voglia di farsi notare e recitare un ruolo sempre più da protagonista.

Credits: Catania FC

Tra campo e mercato: è sempre più la squadra voluta da Lucarelli

Gagliardo, consapevole dei propri mezzi, bravo a resistere agli spunti avversari, a tratti molto bello da vedere. Il Catania visto durante il match contro il Brindisi porta sempre più la firma di Cristiano Lucarelli. Le novità, da Peralta a Costantino, fino a Nana Welbeck convincono e anche nella vecchia guardia vi sono diversi spunti su cui ripartire. Menzione speciale per Samuel Di Carmine, vera certezza in zona gol, così come lo è in mezzo al campo, ormai senza discussioni, Roberto Zammarini. L’ex Pordenone si è fatto apprezzare per un contributo sempre preciso nella fase di impostazione, risultando spesso pericoloso con le sue incursioni in area avversaria. Il suo contributo sarà fondamentale per una rosa che si troverà ancora protagonista nel mercato di riparazione. Affidabile versatilità: la camaleontica cura Lucarelli ha già una missione precisa.