Virtus Entella, la responsabilità del direttore Matteazzi: “Dopo una batosta così era giusto intervenissi io”

In conferenza stampa si è presentato il direttore generale del club ligure

Virtus Entella Matteazzi
2 Marzo 2024

Redazione - Autore

Sconfitta pesante per la Virtus Entella sul campo del Cesena. I romagnoli si impongono per 4-0 sui liguri che non riescono mai a rendersi pericolosi. Momento di difficoltà per i biancocelesti in piena lotta per la salvezza. Condizione percepibile in tutto l’ambiente testimoniato dal mancato intervento in conferenza stampa dell’allenatore Fabio Gallo. Al suo posto, con umiltà e senso di responsabilità, a presentarsi davanti ai giornalisti è il direttore generale Matteo Matteazzi.

gallo

Matteazzi: “A livello mentale facciamo fatica, ma il gruppo vuole crescere”

Delusione visibile e intuibile nel volto e nelle parole del direttore generale della Virtus Entella Matteo Matteazzi. Nessun timore nell’ammettere le difficoltà della sua squadra e grande senso di responsabilità nel comparire davanti alla stampa al posto dell’allenatore Fabio Gallo. Stiamo vivendo un momento di particolare difficoltà. Per questo ho ritenuto corretto che a parlare fossi io in qualità di direttore generale”. Sconfitta netta. Forse, frutto di qualche condizionamento psicologico dato dagli impegni. “Sì dobbiamo pensare anche al turno infrasettimanale. I giocatori lo sanno, forse erano condizionati”. Sulla partita: “Abbiamo provato a viso aperto a ribaltare la partita, ma un 4-0 così non è facile riportarlo dalla nostra parte. I ragazzi hanno iniziato a pensare anche alla partita di martedì e ne hanno risentito”. Entella che, dunque, si vede costretta a lottare per la salvezza.

Nulla da spartire con quanto mostrato nel campionato scorso. “Quest’anno non siamo riusciti a ripetere la stagione dell’anno scorso. Questione di cicli, vanno e vengono”. Anche i cambiamenti, al momento, non sembrano portare i risultati sperati. Ma c’è consapevolezza. “A gennaio siamo ripartiti cercando di prendere giocatori giovani con prospettive di medio lungo termine. Il vecchio gruppo era molto rodato, quindi, le difficoltà ci stanno. Da qui al termine della stagione ci aspettiamo di riprendere un percorso di miglioramento che sembrava avessimo ritrovato, invece, nelle ultime gare ci siamo bloccati”. Su cosa lavorare. “Dobbiamo migliorare in autostima e finalizzazione. Quando prendiamo gol facciamo fatica a livello mentale. Anche con la Fermana è successo così”. Onore all’avversario, di gran lunga superiore. “Col Cesena poi tutto diventa più difficile. Dopo una batosta del genere non sarà facile, però, dobbiamo essere consci che martedì torniamo in campo per una partita fondamentale ai fini della salvezza”.