Foggia, crisi totale. La sconfitta con la Turris e l’ombra della zona playout

Il punto della situazione in casa rossonera

14 Febbraio 2024

Giovanni Scialpi - Autore

Continua il periodo di crisi profonda del Foggia, entrato in un tunnel dal quale non si riesce più a vedere la luce. Sembra essere questa la strada intrapresa dai rossoneri dopo l’ottimo avvio in campionato. 15 punti conquistati nelle prime otto giornate e terzo posto in classifica. In Serie C il club pugliese non partiva così bene dalla stagione 2016/17, quando in panchina c’era Giovanni Stroppa. Quell’annata terminò con la vittoria del campionato e il ritorno in B dopo ventuno anni di assenza. Un cammino opposto a quello della formazione di Cudini, che dopo la sconfitta contro la Turris vede avvicinarsi pericolosamente la zona Playout.

Foggia: playoff sogno lontano, focus sulla salvezza

Il lavoro e i punti conquistati ad inizio stagione sono stati del tutto vanificati. Dopo la vittoria ai danni del Brindisi il 14 ottobre scorso, il Foggia ha raccolto solamente undici punti in diciassette partite. L’obiettivo prefissato ad inizio stagione era l’accesso ai Playoff, tuttavia il rendimento negativo della squadra e la mancanza di risultati utili hanno fatto scivolare i rossoneri nella zona calda della classifica. L’ultimo posto disponibile per gli spareggi promozione, occupato dal Giugliano in decima posizione, è distante dieci punti, mentre i Playout distano solo due lunghezze.

Foggia in crisi: Monopoli ultima spiaggia?

Al momento, non sono bastati né il ritorno di Cudini, né le venti operazioni durante il calciomercato invernale per rilanciare il Foggia. I rossoneri hanno lasciato punti importanti per strada, soprattutto negli ultimi scontri diretti con Virtus Francavilla e Turris. Punti che avrebbero allontanato quantomeno l’ombra dei Playout. Quattro gol subiti e uno solo segnato. Questi i numeri delle ultime due uscite della formazione pugliese. La prossima giornata allo Zaccheria arriva il Monopoli, un altro scontro salvezza. Non rientrerà tra i convocati Salines, ammonito prima di entrare in campo contro la Turris (era diffidato). In dubbio Di Noia, ancora in fase di recupero. Una gara da non sbagliare per il Foggia, in quello che si preannuncia già essere un bivio cruciale per il prosieguo della stagione.