Dalla promozione con il Pordenone all’esordio in A con la Juventus: Frabotta al Lecce per ripartire

Il terzino ripartirà dalla Puglia dopo il brutto infortunio subito a Verona

Frabotta Juve
19 Giugno 2022

Redazione - Autore

“Se puoi sognarlo puoi farlo”. Una frase che si addice bene a Gianluca Frabotta. Il terzino della Juventus nel 2015 giocava tra i dilettanti del Savio e sognava di poter scalare un gradino alla volta per arrivare in Serie A. Spesso i sogni si avverano e dopo 7 anni Frabotta può dire di averli realizzati. Prima della Juve, però, è stato il Bologna a credere nelle sua qualità. Il responsabile Corazza e l’allenatore Magnani non ci hanno pensato due volte e l’hanno portato nel settore giovanile emiliano.

A Bologna è arrivato fino alla Primavera, dove si è anche guadagnato qualche convocazione in A con Donadoni in panchina. I prestiti a Renate e Pordenone con la vittoria del campionato e l’occasione Juve. Gianluca Frabotta, dopo l’anno sciagurato per l’infortunio, è pronto a ripartire da Lecce. Ma prima ripercorriamo la storia del terzino.

Renate e Pordenone: la C formativa e la promozione con Tesser

Dopo aver concluso la sua avventura nel settore giovanile del Bologna, la prima esperienza tra i grandi per Frabotta è arrivata in C. Nel 2018/19 ha giocato i primi sei mesi a Renate, salvo poi a gennaio cambiare aria e trasferirsi a Pordenone. Una scelta più che azzeccata visto la promozione vincendo il girone B di Lega Pro. La garanzia Tesser in panchina e la possibilità di crescere e imparare i trucchi del mestiere. 

La Serie C è formativa per Frabotta tanto che riesce ad attirare su di sé le attenzioni della Juventus. I bianconeri hanno da poco creato l’Under 23 e quello di Gianluca è il profilo adatto per rinforzare la corsia mancina. Uno step dopo l’altro, il classe ’99 sale un altro gradino verso il sogno di provare ad arrivare a giocare ai massimi livelli. 

La Juve U23 e l’esordio in A con Sarri

Quella alla Juventus sarà una stagione particolare. Lui è titolare inamovibile dell’U23, poi la sospensione per il Covid e la ripresa. Frabotta è uno dei protagonisti dei bianconeri e con la squadra arriva fino ai playoff. La gioia più bella? Il primo gol tra i professionisti, arrivato nella sfida contro il Padova per il passaggio del turno. 

Frabotta Juve

Le emozioni, però, per Frabotta non finisco anzi raddoppiano. Sarri, con lo Scudetto già in tasca, decide di convocarlo nell’ultima giornata di A contro la Roma. Cuadrado, Dybala, Ronaldo, Alex Sandro solo alcuni dei campioni con cui ha condiviso lo spogliatoio. Ma Sarri ha deciso di fargli un regalo e nel consegnare i nomi dei titolari ha annunciato anche quello di Frabotta. La ciliegina di una stagione da incorniciare per il classe ’99. 

La conferma con Pirlo, l’infortunio di Verona e Lecce

Nella stagione seguente Frabotta viene confermato da Pirlo con la prima squadra. L’allenatore lo utilizza spesso dal primo minuto e lo fa anche esordire in Champions League. Il terzino si divide le partite con Alex Sandro e Pellegrini, riuscendo a raccogliere anche 17 presenze comprese le Coppe. Si chiude per Frabotta un’altra stagione positiva con la maglia bianconera, la voglia di giocare è tanta ed ecco l’occasione a Verona

Stavolta Verona diventa fatale per Frabotta. Un incidente di percorso lo costringe a operarsi al tendine d’Achille e restare fuori tutta la stagione. Perdere un anno non è semplice, ma Frabotta ha voglia di ripartire e ritornare in campo il prima possibile. Il Lecce, neo promosso, è la soluzione giusta per permettergli di recuperare al meglio l’annata persa. Il suo passaggio è cosa fatta con Juventus e Lecce che hanno trovato l’accordo per il classe ’99. Frabotta il sognatore, dai dilettanti alla Serie A e nel mezzo una promozione in C: un segnale che i sogni vanno cullati per raggiungere gli obiettivi. 

A cura di Simone Brianti