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La Juventus e la difesa del futuro: spazio anche ai giovani? Ecco chi brilla nell’Under23

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Sia la formazione Under 23 che la prima squadra della Juventus sono vicine a terminare le rispettive stagioni, ma già si guarda al futuro. Sicuramente – tra i big – c’è un’attenzione particolare a quello di Giorgio Chiellini, capitano bianconero che dopo 17 anni lascerà la squadra torinese, probabilmente per trasferirsi in MLS. Una svolta che può aprire ad un ricambio generazionale, come confermato dallo stesso centrale 38enne.  “Lunedì saluterò il mio Juventus Stadium contro la Lazio e cedo lo scettro a tanti giovani“, parole che investono di fiducia e responsabilità tanti talenti, inclusi i difensori della Juventus U23, cresciuti proprio col mito di Chiellini. La speranza per loro è di arrivare un giorno ai suoi livelli, ma ogni tappa percorsa – e da percorrere – è fondamentale nel cammino che può portare ognuno dei giovani talenti a diventare un centrale di riferimento per la Juve del futuro.

Credits Martina Cutrona

Juventus U23, due poltrone per tre

Tra i tanti difensori presenti nella rosa della Juventus U23, c’è chi, come Koni De Winter, ha avuto modo di farsi conoscere più da vicino anche da Massimiliano Allegri. L’allenatore bianconero lo ha più volte convocato in prima squadra, portandolo anche all’esordio in Champions League da titolare contro il Malmö. Il belga classe 2002 ha giocato prevalentemente da centrale con l’Under 23, ma nelle due presenze con Allegri è andato ad occupare la fascia destra della difesa, adattandosi senza problemi.

Tra i nomi già nel giro della prima squadra c’è anche Diego Stramaccioni, difensore 2001 cresciuto tra le fila del Perugia e ora di proprietà della Juventus. Per caratteristiche fisiche probabilmente è lui il profilo più affine a Chiellini: mancino, alto un metro e novanta ma impiegato spesso come terzino sinistro, proprio come accaduto al capitano bianconero ad inizio carriera. Non a caso, infatti, ha dichiarato di ispirarsi al campione d’Europa. Da monitorare anche Alessandro Pio Riccio, napoletano classe 2002 ma figlio adottivo della Juventus, dove ha fatto quasi tutta la trafila giovanile. Ha giocato prevalentemente come sostituto di De Winter quando il belga era assente, ma ora, dopo aver dimostrato di avere notevoli margini di crescita, si sta ritagliando sempre più spazio.

Una stagione per crescere

De Winter, Stramaccioni e Riccio: tre difensori che messi insieme hanno collezionato 61 presenze in Serie C quest’anno, lo stesso risultato della somma delle rispettive età. Numeri importanti, che dimostrano come i tre giovani talenti abbiano preso in mano la difesa della Juventus U23 questa stagione – insieme al 30enne Poli. Sono 41 le reti subite dalla squadra di Zauli nel girone A: di certo non un muro difensivo, ma i margini per fare bene ci sono. Anche Allegri lo sa, tanto da averli convocati tutti almeno una volta tra Serie A e Champions League. Occasioni, successi e anche errori: la stagione dei tre difensori ha dato loro la possibilità di crescere e imparare. Ben presto, però, dovranno dimostrare di essere già grandi.

De Winter Juventus

Lo sguardo al futuro

Se il presente dice Under 23, il futuro potrebbe riservare qualcosa di più grande per i tre talenti della Juventus. Con Chiellini verso l’MLS, il vuoto che il capitano bianconero lascerebbe, però, potrebbe riservare qualche occasione in più per qualcuno tra De Winter, Stramaccioni e Riccio. Perché il mercato in entrata può riservare anche sorprese fatte in casa. Intanto, però, i talenti bianconeri lavorano duro, con la speranza di ripercorrere gli stessi passi di chi, come Chiellini, a breve saluterà.