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Juventus U23, il futuro è qui: con il Lecco solo ragazzi del nuovo millennio

Dopo la doppia sconfitta contro la capolista Sudtirol (prima in campionato e poi in coppa), la Juventus U23 è tornata a sorridere e a vincere. Lo ha fatto battendo di misura il Lecco. 1-0, di “corto muso” come sembra andare di moda adesso in casa bianconera. Decisiva la rete di Soulé, la prima in campionato. Il modo migliore con cui il 10 argentino potesse festeggiare l’incredibile convocazione con la nazionale maggiore. Nei prossimi giorni si allenerà con Messi, Dybala e Lautaro Martinez, non male per un ragazzo di appena 18 anni.

Soulé
Soulé con la maglia della Juventus

Juventus U23, in campo con il nuovo millennio

Già, perché Soulé è nato il 15 aprile del 2003. L’anno in cui morì Gianni Agnelli, la stagione dello scudetto sì, ma anche della finale di Champions persa ai rigori a Manchester contro il Milan. La particolarità della Juventus U23 che ha battuto il Lecco nella 13^ giornata del Girone A è proprio questa: i bianconeri sono scesi in campo soltanto con ragazzi nati nel nuovo millennio. Dal 2000 in poi, ulteriore dimostrazione di ciò che è l’obiettivo del club: far crescere i giovani. Non è la prima volta che capita in campionato: è successo anche alla seconda e terza giornata, così come alla quarta e all’ottava. Insomma, tutte le volte in cui in campo non si è visto Fabrizio Poli, centrale difensivo classe 1989 al momento infortunato.

Juventus U23, esultanza di gruppo

In porta Israel (2000). Difesa a tre con Stramaccioni (2001), De Winter (2002) e Anzolin (2000). A centrocampo sugli esterni ecco Aké (2001) e Soulé (2003). Nel mezzo il trio Sersanti (2002)-Palumbo (2002)-Miretti (2003). Davanti Da Graca (2002) e Pecorino (2001). E anche i 4 giocatori entrati nella ripresa non hanno cambiato il senso al discorso. Da Nicolussi Caviglia (2000, tornato in campo e al gol con il Sudtirol) a Giuseppe Leone (2001), passando per Sekulov (2002 e fresco di rinnovo) e Cudrig (2002): Lamberto Zauli, nel voltarsi verso la sua panchina, vedeva solo volti giovanissimi.

In Serie C nessuno è più giovane

Un record, quello della Juventus, che comprende l’intera categoria. Se i bianconeri sono infatti la squadra più giovane del Girone A (hanno schierato l’11 più verde in tutte le 13 giornate, da un’età media di 21,2 anni a 19,7), il ragionamento va allargato anche agli altri due gruppi. Nel B al primo posto c’è il Montevarchi, che però si ferma a un’età media di 21,4. Mentre nel C a farla da padrone è il Latina, la cui età media nell’ultimo turno di campionato è di 22,2 anni.