La Juventus, Zenga ed ora la Reggina: la storia di Alessandro Lombardi

Il centrocampista è pronto per la prima esperienza in B

18 Luglio 2022

Redazione - Autore

“Un passo alla volta per coronare il proprio sogno”. Queste le parole che descrivono nel migliore dei modi la carriera di Alessandro Lombardi, che nella prossima stagione giocherà nella Reggina. L’ex giocatore dell’Imolese, infatti, è pronto per la nuova esperienza in B, dopo aver militato nelle giovanili e in C. Una promozione che si è conquistato giocando in ogni categoria. L’ultimo gradino per crescere e continuare a sognare, magari proprio la Serie A.

Il Cagliari e gli allenamenti con Nainggolan

La storia di Lombardi inizia, come spesso accade, nella squadra della propria città. La sua è Rivoli, dove rimane per pochi mesi, prima di passare al Collegno e al Torino. Con la maglia granata fa la trafila fino agli esordienti. Il destino, però, è scritto e ha i colori della Juventus. Qui viene aggregato all’under 14 e riesce a scalare le gerarchie fino ad arrivare alla Primavera, dove gioca con due centrocampisti talentuosi e che si ritroveranno nell’Under 23 come Nicolussi Caviglia e Fagioli. Un periodo molto formativo per il giovane, in uno dei settori giovanili più importanti d’Italia. Nel gennaio 2018, Lombardi viene girato in prestito al Cagliari, che partecipa al campionato di Primavera 2. Quell’anno la squadra riesce a conquistare la promozione e lui segna un gol nella semifinale vinta 4-0 contro il Bari.

Al termine della stagione, la società lo acquista a titolo definitivo. Da quel giorno inizia una nuova fase della sua carriera, contraddistinta anche dal cambio ruolo. La scelta è dell’allenatore Canzi, che lo trasforma da trequartista a mezz’ala. Un ruolo che gli permette di crescere e di migliorare anche in fase difensiva. Un periodo contraddistinto dagli allenamenti in prima squadra con Walter Zenga, che lo convoca per la partita contro il Verona. L’esordio non arriva, ma lo considera come un’esperienza positiva: “Nessun rimpianto, è stata una bella esperienza. Mi sono allenato con Nainggolan, Rog e Cigarini, giocatori dai quali si impara anche solo guardandoli. Ho cercato di rubare tutto partendo dalla professionalità con cui lavorano dentro e fuori dal campo ed è da quella che si parte”.

L’esperienza con l’Imolese e il passaggio alla Reggina

Dopo l’esperienza con il Cagliari, Lombardi è pronto per il salto tra i professionisti. L’opportunità gliela concede l’Imolese, dove arriva nel 2020. Una scelta fatta anche grazie ai consigli dell’ex compagno Ingrosso, che aveva conosciuto in Sardegna. Qui corona il sogno di esordire in C nella sfida contro il Padova, a soli 20 anni e trova la tanto desiderata continuità. Nella stagione successiva, nonostante qualche problema fisico si dimostra un giocatore fondamentale per Fontana.

Imolese

Il bilancio, infatti, è di 37 presenze in tutte le competizioni, 2 gol e 2 assist. Ora, però, è pronto per l’esperienza con la Reggina. L’obiettivo per il centrocampista centrale, che può essere schierato come trequartista, è quello di confermarsi anche in nuova categoria come la B. Un obiettivo non facile, che cercherà di raggiungere grazie all’aiuto di un allenatore come Filippo Inzaghi.