Mantova, Possanzini pronto a tornare dopo la squalifica: “In tribuna vivi male la partita”

Le parole dell'allenatore

suagher possanzini mantova
15 Marzo 2024

Redazione - Autore

Il suo Mantova è sempre più primo. Sono ben nove i punti di vantaggio sul Padova secondo. Davide Possanzini è la mente della squadra che sta dominando il girone A. L’allenatore dei biancorossi, però, è stato lontano per tre giornata dalla panchina, per via di una squalifica (LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO QUI) adesso scontata. Pronto a tornare in occasione della 32esima di Serie C, sfida al Fiorenzuola in un Martelli già sold out. Possanzini ha parlato del suo ritorno e di tanto altro nella conferenza stampa pre-gara.

Possanzini: “Non dobbiamo pensare che sia finita. Le cose possono cambiare velocemente”

Le tre giornata senza andare in panchina, Possanzini, le ha vissute così:In tribuna si vive male perché non interagisci con i giocatori in campo, c’è la concitazione del momento. Quando sono fuori non sono calmissimo, mi disturba un po’, ma è colpa mia, sto pagando le mie colpe. Al campo cerchiamo di isolarci e di allenarci alla grande”. Al Martelli arriva il Fiorenzuola, squadra che ha cambiato marcia dopo l’arrivo in panchina dell’ex Catania: “Stiamo preparando la gara. Dopo l’arrivo di Tabbani loro sono migliorati sotto tanti aspetti. Sarà una gara difficile, non dobbiamo pensare che sia già vinta. Sono contento dei ragazzi, dobbiamo sempre fare il meglio, ora la mentalità diventa decisiva, perché arrivano le gare pesanti”. Il vantaggio sul Padova non deve far dormire sonni tranquilli ai suoi: Dobbiamo essere lucidi per fare il massimo: i ragazzi sono bravi e vanno sostenuti. A loro chiedo di amplificare quello che fanno, alla lunga la qualità viene fuori. Dobbiamo essere pronti a tutto, a incontrare squadre che ci vengono a prendere, adesso i risultati sono importanti per tutti. Gli ultimi due 4-0 ce li siamo meritati, ma sarebbe stato più giusto vincere gare come quella di Vercelli, dove abbiamo creato di più. Ci siamo creati un vantaggio, dobbiamo spingere di più, non dobbiamo pensare che sia finita. Le cose possono cambiare velocemente“.