Allegri su Nonge: “L’errore col Napoli? È normale, deve crescere”

Le parole dell'allenatore bianconero sul giovane centrocampista belga

Nonge Boende
9 Marzo 2024

Alessandro Affatato - Autore

Joseph Nonge è ormai divenuto parte integrante della Juventus di Massimiliano Allegri. Il centrocampista classe 2005, che fino a dicembre giocava con la Next Gen di Massimo Brambilla, ha anche disputato 23′ finora nella massima serie del campionato italiano. 14′ li ha collezionati nella big-match del Maradona contro il Napoli. Il suo ingresso in campo era stato di ottima fattura. Sul gol del momentaneo pareggio di Chiesa ha operato un’ottima giocata. Poi, però, ha commesso il fallo da rigore nel finale che gli è costata l’ammonizione e l’uscita dal campo.

Nonge Boende
Credits: Martina Cutrona

Allegri: “Nonge, come gli altri ragazzi, deve rimanere sereno”

Una scelta, quella di sostituire Nonge a 14′ dal suo ingresso, che Allegri ha così commentato in conferenza stampa, alla vigilia della sfida del Gewiss Stadium contro l’Atalanta: “Nonge a Napoli ha fatto una buona cosa sul gol e meno buona nell’area nostra ma è normale. Deve crescere come giusto che sia. Lui e gli altri ragazzi devono rimanere sereni, è fisiologico avere degli alti e bassi quando sei giovane, finché non trovi un tuo equilibrio. Tra 3-4 anni Nonge, Miretti, Fagioli, Kean, Yldiz e Nicolussi Caviglia saranno cresciuti e per la Juve si prospetta un futuro importante“. Insomma un errore fisiologico, così si è espresso l’allenatore della Juventus sull’errore del giovanissimo centrocampista. Ma andiamo a parlare dell’episodio nel dettaglio.

Il contatto con Osimhen e il rigore per il Napoli

85′ della sfida del Maradona fra Napoli e Juventus: Osimhen in area stoppa un buon cross di Di Lorenzo ma viene immediatamente accerchiato da tre giocatori juventini, tra questi Nonge. L’attaccante nigeriano perde palla ma rimane a terra. C’è stato un contatto. Mariani inizialmente lascia proseguire. Poi, richiamato dalla Sala Var, va a rivedere il contatto e si vede chiaramente il tocco sulla gamba dell’attaccante del Napoli da parte di Nonge. A quel punto il direttore di gara romano non ha dubbi e assegna il penalty. Dal dischetto si presenta Giacomo Raspadori che non sbaglia e regala tre punti ai suoi. Per Nonge pochi istanti più tardi arriva la sostituzione. Non una bocciatura, un errore normale nel percorso di crescita di un ragazzo giovane. L’immediato riscatto è dietro l’angolo. Domani per la Juve c’è l’Atalante e per Joseph potrebbe esserci una nuova opportunità di scendere in campo.