Il futuro dello stadio D'Angelo e le esigenze dell'Altamura in vista della prossima stagione sono finite al centro del dibattito in consiglio comunale. A fare chiarezza sulle richieste avanzate dal club biancorosso, è stato il presidente Francesco Ninivaggi, intervenuto per spiegare la posizione della società.

Queste le sue parole, riportate da Antenna Sud: "L’Altamura, oltre ad essere una società professionistica, è un bene della città. Non ci siamo sentiti proprietari ma gestori. Quotidiani e tv hanno parlato bene del club e della nostra politica di valorizzazione dei giovani. Mi è dispiaciuto leggere alcune cose ma vorrei chiarirle".

Prosegue il numero uno biancorosso: "L’Altamura non ha mai chiesto l’utilizzo esclusivo dello stadio ma ci sono alcune esigenze legate al campionato professionistico. Ci siamo limitati a chiedere l’utilizzo in esclusiva del campo da gioco e dei due spogliatoi. Questo è il minimo per affrontare un campionato professionistico".

E ancora, sul tema allenamenti: "Abbiamo chiesto la cortesia di evitare gli allenamenti delle altre discipline durante le ore di allenamento della prima squadra"

Ninivaggi: "I led sono indispensabili per l'iscrizione. Una nuova curva? Così avremmo prezzi popolari"

Altro punto ritenuto fondamentale del club riguarda l'adeguamento dell'impianto di illuminazione: "La nostra seconda richiesta è stata il potenziamento del contatore per alimentare i led, i quali rappresentano una condizione essenziale per iscriverci al campionato. La Lega ci ha comunicato che da quest’anno sarebbe aumentata la metratura dei led".

Tra le richieste avanzate all'amministrazione, infine, figura anche la possibilità di realizzare una curva"La possibilità di avere una curva consentirebbe l’applicazione di prezzi popolari. Avendo un solo settore a disposizione, non riusciamo ad accontentare tutti".

Sezione: News / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 16:15
Autore: Mattia Cordì
vedi letture