Nel cuore dei Caraibi, c'è una storia letteralmente dell'altro mondo, ma che è assolutamente reale. Ad Haiti, infatti, esiste l'Ascoli FC Haiti, un club che porta il nome e i colori dell'Ascoli nostrano, fresco di promozione in Serie B, nato dalla passione di alcuni tifosi bianconeri che nel 1998 decisero di dare vita a un progetto sportivo e sociale destinato ai giovani del territorio.

Dalla sua fondazione, l'Ascoli Haiti si è posto l'obiettivo di offrire ai ragazzi un'alternativa concreta alle difficoltà sociali che caratterizzano il contesto in cui vivono, cercando di allontanarli dal rischio della criminalità minorile. Così, lo sport diventa uno strumento di crescita personale e formazione umana, per favorire l'inclusione sociale e creare nuove opportunità per il futuro.

Negli anni, il club è riuscito a diventare un punto di riferimento per numerosi giovani haitiani, accompagnandoli nel proprio percorso di sviluppo e favorendone l'approdo nel calcio professionistico.

Tra i talenti cresciuti all'interno di questo progetto figura anche Woodensky Pierre. Il centrocampista classe 2004 gioca nel Violette, squadra della capitale Port-au-Prince (colpita nel 2010 da un forte terremoto), e di recente ha realizzato il sogno di una vita: essere convocato per i Mondiali. Una vittoria per tutta la nazione e per l'Ascoli Haiti, prima ancora di giocare in campo.

Sezione: News / Data: Gio 11 giugno 2026 alle 10:16
Autore: Salvo Geraci
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