Un punto a testa per Pescara e Torres, che non vanno oltre lo 0-0 all'Adriatico nella dodicesima giornata. Al termine della gara, l'allenatore biancazzurro Antonio Buscè ha analizzato la prestazione dei suoi, partendo dalle difficoltà create dall'avversario: "Quando giochi in casa speri sempre di portare a casa la vittoria, però bisogna capire anche le problematiche che ti dà l'avversario. La Torres è una squadra molto rognosa da affrontare. Nel primo tempo non siamo stati belli, però praticamente non abbiamo subito nulla".

Nella ripresa, invece, Buscè ha visto un Pescara maggiormente padrone della partita: "Dopo i primi dieci minuti abbiamo preso campo e il pallino del gioco. Abbiamo creato tre o quattro occasioni importanti, non ultima quella di Michele D'Ausilio. Ho visto una squadra in crescita, che anche nei momenti meno belli cerca di subire il meno possibile e, quando prende campo, fa la partita".

Proprio D'Ausilio, insieme a Letizia, ha dovuto fare i conti con un problema fisico: "Hanno avuto entrambi problemi muscolari, spero non sia niente di grave. Letizia mi preoccupa meno, mentre D'Ausilio ha sentito fastidio in un punto in cui in passato aveva avuto qualche problema al flessore. Sono due giocatori importanti per noi e D'Ausilio nell'ultimo periodo sta facendo molto bene".

Il pareggio allunga comunque la striscia positiva del Pescara, arrivato a cinque risultati utili consecutivi e 11 punti. Numeri che Buscè considera un segnale della crescita della squadra: "Un mese e mezzo fa una partita del genere rischiavi anche di perderla. Oggi vedo una squadra che, nel momento di difficoltà, ha equilibrio. Cinque risultati utili consecutivi significano che piano piano stiamo facendo qualcosa di importante. È normale che ci sia qualcuno che va più forte di noi e bisogna anche accettarlo".

Buscè: "Stiamo valutando di cambiare qualcosa tatticamente"

Le numerose assenze potrebbero però spingere l'allenatore a modificare qualcosa soprattutto nel reparto offensivo: "Non è una cosa campata per aria, stiamo valutando di cambiare qualcosa anche sotto l'aspetto tattico. Iniziano a mancare giocatori importanti sugli esterni e dobbiamo mettere nelle condizioni migliori anche Parigi, che lì davanti da solo fa un po' fatica. Potremmo lasciare l'assetto di difesa e centrocampo così e valutare qualcosa di diverso davanti".

Buscè ha quindi chiesto pazienza, sottolineando le difficoltà legate agli indisponibili: "So che questa è una piazza esigente e che a Pescara bisogna vincere, però abbiamo tante difficoltà. Abbiamo Meazzi che ha avuto un problema alla coscia, Pellacani che non possiamo rischiare, poi non dimentichiamo Eletu e Sardo. Altare sta raggiungendo una condizione fisica accettabile, ma man mano perdiamo altri giocatori e dobbiamo cambiare".

Buscè: "Calci piazzati, una nota molto negativa"

Infine, l'allenatore si è soffermato sui calci piazzati: "Ci lavoriamo tanto, sia contro che a favore. Sui corner contro abbiamo cambiato qualcosa e ci sta portando risultati importanti. Quelli a favore, invece, facciamo fatica a sfruttarli. Abbiamo avuto nove angoli e praticamente soltanto uno è arrivato bene in area, nell'azione del gol annullato. È una nota molto negativa".

Un dato che, secondo Buscè, racconta comunque la propensione offensiva della squadra: "Il fatto di conquistare tutti questi calci piazzati significa che questa squadra è propensa ad attaccare e a fare gioco. Spesso i calci piazzati fanno la differenza nell'arco di una stagione e noi dobbiamo riuscire a sfruttarli meglio".

Sezione: News / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 09:30
Autore: Mattia Cordì
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