Andrea Rizzo Pinna è ufficialmente un nuovo calciatore dell'Union Brescia. L'attaccante classe 2000 ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ufficiali ai canali del club, tracciando subito la rotta in vista della prossima stagione di Serie C.

L'ex giocatore di Lucchese e Ascoli ha espresso grande entusiasmo per la nuova avventura in maglia biancazzurra, ricordando anche il recente passato da avversario al Rigamonti (sotto la pioggia) nella finale d'andata dei playoff e sottolineando la spinta decisiva della tifoseria lombarda.

Il classe 2000 ha evidenziato la determinazione che lo ha portato a sposare il progetto del club, ponendo l'accento sull'ambizione condivisa di puntare al traguardo più alto: "Dopo neanche un mese essere un giocatore dell' Union Brescia non l'avrei mai detto, ma credo nel destino. Se sono qua oggi è perché c'è un obiettivo personale ma soprattutto comune, che è quello di vincere il campionato e andare in Serie B".

L'attaccante ha poi richiamato la forza del gruppo come fattore determinante per affrontare una categoria complessa come la Lega Pro"Arrivo in un gruppo con tanti giocatori di esperienza che sapranno trasformare la delusione della finale persa in carburante per vincere. Tutti uniti — tifosi, società, staff e squadra — possiamo toglierci grandi soddisfazioni".

Dalla scalata nei dilettanti alla nascita de "Lo Squalo"

Rizzo Pinna si è poi soffermato sul proprio percorso di crescita, partito dalle categorie dilettantistiche e costruito negli anni attraverso il lavoro quotidiano, raccontando anche l'origine dell'esultanza che lo contraddistingue: "Parto dai dilettanti ed è stata una bella scalata, piena di sacrifici. Credo tanto nella dedizione e nella perseveranza, caratteristiche che prima o poi ti ripagano. Il soprannome 'Lo Squalo' nasce ad Ascoli: un gruppo di tifosi in curva mi mandò un selfie prima di una gara facendomi il gesto della pinna e chiedendomi di esultare così in caso di rete. Ho segnato, ho fatto quel gesto ed è diventata la mia esultanza".

L'inserimento nella Top 11 e la spinta del Rigamonti

Infine, il nuovo acquisto del Brescia ha ricordato il premio individuale ricevuto nell'ultima stagione e il valore dell'ambiente bresciano come uomo in più per il campionato: "È stato un piacere essere inserito nella Top 11 dello scorso campionato insieme a Balestrero e Thiago, un bel riconoscimento che dà merito al lavoro fatto. Per quanto riguarda lo stadio, vedere il Rigamonti così pieno durante la finale d'andata nonostante la pioggia è stata una bellissima sensazione. Sono sicuro che i tifosi ci daranno una grande mano per raggiungere l'obiettivo".

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 14:38
Autore: Francesco Sarubbi
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